Titoli estremi: Corriere ‘razzista’ e punito per la scritta “Black Friday”

black friday

Il Black Friday è ormai passato ma continua a far parlare di sè. L’attaccante Lukaku dell’Inter e il difensore della Roma Smalling sono i due giocatori scelti ieri dal ‘Corriere dello Sport’ per rappresentare la sfida di campionato tra le due società. Stasera alle 20.45 è infatti in programma Inter-Roma, anticipo della 15esima giornata di Serie A.

Ma è il titolo che apre il Corriere che non è piaciuto alle due società. “Black Friday” per i club è un chiaro riferimento al colore della pelle dei due giocatori che si affronteranno proprio di venerdì sera. Roma e Milan si sono unite con un comunicato nel quale hanno apertamente attaccato il giornale. Presi anche dei provvedimenti contro i giornalisti.

Questo il testo pubblicato sul sito giallorosso:

“Crediamo che tutti i giocatori, i club, i tifosi e i media debbano essere uniti nella lotta contro il razzismo nel mondo del calcio ed è responsabilità di tutti noi essere estremamente precisi nella scelta delle parole e dei messaggi che trasmettiamo.

In risposta al titolo “Black Friday” pubblicato oggi dal giornale, la Roma e il Milan hanno deciso di negare al Corriere dello Sport l’accesso ai centri di allenamento per il resto dell’anno. E hanno stabilito che i rispettivi giocatori non svolgeranno alcuna attività mediatica con il giornale durante questo periodo.

Entrambi i club sono consapevoli che comunque l’articolo di giornale associato al titolo “Black Friday” contenga un messaggio antirazzista ed è questa la ragione per la quale sarà vietato l’accesso al Corriere dello Sport solo fino a gennaio. Restiamo totalmente impegnati nella lotta contro il razzismo”.

Identico il testo presente sul sito rossonero. Tutti e venti i club di Serie A nei giorni scorsi si erano impegnati nella lotta contro il razzismo scrivendo una lettera agli amanti del vero calcio.

REPLICA CORRIERE – Il direttore Ivan Zazzaroni ha replicato con un editoriale dal titolo: “Razzisti a chi?”. Nel testo è spiegato il reale significato della prima pagina:

Black Friday, per chi vuole e può capirlo, era ed è solo l’elogio della differenza, l’orgoglio della differenza, la ricchezza magnifica della differenza. Se non lo capisci è perché non ce la fai o perché ci fai. Black Friday è il titolo innocente di un quotidiano, il nostro, che da quasi un secolo difende con ostinazione e passione, semplicemente passione, i valori dello sport, del calcio. Eppure è stato trasformato in veleno da chi il veleno ce l’ha dentro. È un titolo innocente, lo ribadisco, peraltro sostenuto da interi passaggi non equivocabili (“alla faccia degli scemi che fanno ‘buu’, domani tutti dovremmo fare ‘oooh’”; “Lukaku e Smalling uniti nel combattere il razzismo”).

Non manca un attacco diretto alle due società colpevoli per il Corriere di essere ‘razzisti professionisti dell’antirazzismo’.

 

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