Va alla Paganese il primo derby campano formato “Lega Pro”. Battuto il Savoia per 2 a 1

Caccavallo (Paganese)

PAGANESE (3-5-2): Marruocco6 (64’ Addario 6); Tartaglia 6, Moracci 6, Djibo 5; Vinci 6, Herrera 6, Deli 5,5, Gai 5,5, Armenise 6 (81’ Paterni s.v); Cuoghi. M 6 (58’ Bussi 5,5),Caccavallo7.All.Cuoghi

SAVOIA (4-3-3): Santurro 4,5; Cremaschi 5, Di Nunzio 6, Rinaldi6 , Verruschi 5,5; Giordani 5,5, Meduri 6(46’ Malaccari 5,5), Gargiulo5,5 (74’ Esposito s.v); Scarpa 6,5, Corsetti (46’ Del Sorbo 6,5), Sanseverino5.All.Bucaro

RETI: 26′ Herrera (P), 60’ Caccavallo (P), 80’ rigore Scarpa (S).
Arbitro :Luciano di Lamezia Terme
Assistenti: Vecchi di Lamezia e Zinzi di Catanzaro

NOTE: ammoniti Djibo (P), Verruschi (S), Caccavallo (P), Herrera (P), Cremaschi (S), Bussi(P), Scarpa (S), Vinci (P). Espulso: Herrera.Spettatori 1.000 circa di cui circa 600 da Torre Annunziata

Pagani

Va alla Paganese il primo derby campano formato “Lega Pro”. La partita a cui si e’ assistito questa sera al “M. Torre” di Pagani, non e’ stata, come preventivabile, una partita esaltante. Le cause sono piuttosto ovvie e vanno ravvisate nella non perfetta condizione atletica delle due compagini, ancora appesantite dai faticosi carichi di lavoro a cui si sono sottoposte durante la fase di romitaggio e agli ingranaggi non ancora perfettamente oliati ( la Paganese e’ ancora un cantiere a cielo aperto mentre il Savoia e’ composto per ben 9/11 da calciatori completamente diversi da quelli della passata stagione e che debbono ancora amalgamarsi). Ne e’ conseguita una partita dai ritmi piuttosto blandi e compassati, avara di occasioni da rete e che alla fine ha premiato chi ha commesso meno errori anche se c’e’ da sottolineare che ai punti, gli oplontini avrebbero sicuramente meritato il pareggio, grazie ad un secondo tempo interpretato in maniera pu’ coraggiosa ed arrembante.

Le scelte tattiche
Il tecnico della Paganese Cuoghi, in attesa di buone nuove dal calcio-mercato estivo, schiera i suoi con il 3-5-2. A far da muro all’esperto portiere Marruocco, il trio Djibo, Vinci e Moracci. Centrocampo a cinque con Armenise e Deli a fungere da pistoni, la coppia Armenise- Gai a tamponare con Herrera pronto a sfruttare gli inserimenti. Attacco composto da Cuoghi Jr. e l’ex Gubbio Caccavallo, gia’ castigatore di coppa dei bianchi durante la scorsa stagione, quando vestiva la maglia del Gubbio. Sull’altra sponda, l’allenatore in seconda De Rosa (Bucaro e’ assente per squalifica), schiera i suoi con un piu’offensivo 4-3-3. Davanti all’ex Renate Santurro, difesa a quattro con Cremaschi e Verruschi sulle corsie laterali, Di Nunzio e Rinaldi centrali. Linea mediana composta da Gargiulo, il metronomo Meduri e Giordani, mentre in avanti Scarpa e Sanseverino agiscono sulle ali, cercando di sfruttare i varchi che Corsetti, nella inedita veste di “falso nuove”, cerchera’ di aprire nella difesa avversaria.

La partita

Prima fase di studio tra le due squadre ma che in realta’ dura una buona ventina di minuti, poiche’ i ritmi sono lenti e le distanze tra i reparti, molto lunghe ( i carichi di lavoro estivi si fanno sentire, eccome!). Ci vuole soltanto un errore per sbloccare questa partita, e questo errore giunge puntuale al 27’ quando Cuoghi jr. calibra dalla destra un bel cross al centro per Herrera il quale lasciato colpevolmente solo da Cremaschi, ha tutto il tempo per indirizzare il suo colpo di testa dove vuole (nell’occasione, pesa l’errore di Santurro che nonostante la direzione sia piuttosto centrale e non angolata, si lascia incredibilmente beffare). I bianchi provano ad accennare ad una reazione, senza pero’ riuscire quasi mai ad impensierire Marruocco che e’ costretto a sporcarsi i guantoni solo in occasione di un tiro velenoso da limite, scoccato da Sanseverino. Anzi sono i padroni di casa ad andare vicini al raddoppo al 37’ quando in occasione di una palla persa a centrocampo, un Caccavallo gia’ in forma campionato (di gran lunga il migliore in campo), si invola sulla destra e mette e lancia in profondita’ Cuoghi il quale viene anticipato all’ultimo istante da una tempestiva uscita di Santurro. Nella seconda frazione, e’ un altro Savoia. De Rosa inserisce Del Sorbo al posto di un opaco Corsetti e la mossa si rivela vincente visto che la manovra degli oplontini ne riceve benefici in termini di profondita’. Capitan Scarpa e company diventano lentamente padroni del campo mentre gli azzurostellati arretrano il baricentro cercando di sfruttare l’ arma delle ripartenze. Proprio pero’ nel loro momento migliore, subiscono la rete del 2 a 0. Fa tutto da solo il solito Caccavallo il quale riceve palla dalla tre quarti avversaria, avanza indisturbato non trovando alcuna opposizione da parte di Rinaldi e Di Nunzio ed ha cosi’ tutto il tempo per inventarsi un gran tiro a spiovere che si insacca sotto la traversa (anche in questo caso, non irresistibile Santurro che si lascia trovare troppo fuori dai pali). Il Savoia pero’ non ci sta ad arrendersi e si riversa in avanti per cercare di raddrizzare il risultato, agevolato anche dall’espulsione per doppia ammonizione di Herrera. A furia di insistere, arriva cosi’ la rete della speranza. La sigla il grande ex di giornata Francesco Scarpa il quale trasforma un rigore concesso per un netto fallo in area di Djibo su Del Sorbo. Gli ultimi dieci minuti, sono caratterizzati da un vero assedio all’arma bianca in cui partecipano a turno prima Scarpa (grande tiro da fuori area a sfiorare l’incrocio dei pali) e poi Del Sorbo con un grande stacco di testa che passa non molto lontano dalla traversa, ma ormai il tempo e’ poco e la cartucce sono finite. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine delle ostilita’ ma i tantissimi supporters giunti da Torre Annunziata, apprezzano l’impegno ed il buon secondo tempo disputato dalla squadra e chiamano a gran voce i propri beniamini sotto la curva, per il consueto rituale del “bianchi ale’” di fine gara. Ci sara’ ancora molto da lavorare per entrambi i tecnici, per farsi trovare pronti ai nastri di partenza dell’imminente campionato di Lega Pro, anche se l’impronta –base del gioco ed alcune idee tattiche (soprattutto nel Savoia di Bucaro) si sono gia’ intraviste. Prossimo impegno in programma il 14 Agosto quando a giocare sara’ ancora il Savoia che affrontera’ il Barletta sul neutro di Frattamaggiore (il “Giraud” e’ ancora indisponibile per lavori di ristrutturazione”.