L’ex ct dell’Argentina Bilardo malato da tempo, scopre solo ora che Maradona è morto: la sua reazione

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Ig Maradona

Compagni inseparabili. C’era un legame profondo tra Carlos Bilardo, il ct dell’Argentina campione del mondo dell’1986, e Diego Armando Maradona. All’allenatore, malato da tempo, non era stata comunicata la morte del pibe de oro proprio per evitare che le sue condizioni di salute già precarie peggiorassero.

IL CT BILARDO SCOPRE DELLA MORTE DI MARADONA

Bilardo ha però scoperto del decesso grazie a una fiction. Mentre guardava una serie tv proprio dedicata al numero dieci del Napoli, è comparsa in sovrimpressione una scritta: ’25 novembre 2020, muore Diego Armando Maradona’. La sua reazione è stata immediata nonostante soffra di una malattia neurodegenerativa dal 2017. Un progressivo deterioramento cognitivo come ampiamente descritto dal giornalista Ezequiel Fernández Moores in un articolo su Cenital.

Bilardo vede lo schermo che racconta la morte di Diego e non dice nulla. Basta unire le mani. Daniela, sua figlia, è con lui ma è anche sullo schermo della tv. Daniela (quella sullo schermo) dice che, per suo padre, “sarebbe un colpo troppo forte” scoprire che Diego è morto. “Allora preferirei che non sapesse niente, vero?” Bilardo, ovviamente, è ancora al suo fianco. La serie, invece, va e viene. Quindi appare un Maradona più giovane. È un video inedito che Diego registra per la festa di matrimonio di Daniela. Si congratula con lei per il matrimonio. E le dice anche che suo marito sarà in qualche modo il “figlio maschio” di Bilardo. “Viene a sostituirmi, perché dicevano che ero quel figlio che Carlos non ha mai avuto. Spero che siano molto contenti come me con Claudia”, chiude il video che Diego manda a Daniela. La sindrome di Hakim-Adams di cui soffre Bilardo è anche conosciuto come idrocefalo a pressione normale. Bilardo trascorre lunghe ore della giornata come se fosse disconnesso. Perde la concentrazione. La memoria fallisce“.

LE SERIE SU MARADONA

Sono tante le serie tv su Maradona. Da quella Netflix che ripercorra la sua carriera come allenatore a quella di Amazon dal titolo Sogno Benedetto. Anche il regista Paolo Sorrentino ha voluto dedicare al pibe de oro il titolo del suo ultimo film È stata la mano di Dio.

 

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