Mancini non si dimette: “Voglio restare. Ci è andata storta, a Basilea dovevamo vincere 3 a 0”

roberto manciniRoberto Mancini resta al guida della nazionale italiana di calcio nonostante la scottante mancata qualificazione dal mondiale in Qatar. L’ha annunciato lui stesso questa mattina nella conferenza stampa precedente alla partita contro la Turchia seguita da SkyTg24.

“Ho parlato con il presidente Gravina, siamo allineati su tutto. Pensiamo a questa partita, poi con calma ragioneremo sul resto, per capire cosa migliorare in futuro. Perché voglio restare? Sono ancora giovane. Il mio obiettivo era vincere un Europeo e un Mondiale, poi mi piace il mio lavoro e mi diverto ancora molto, voglio organizzare qualcosa di importante con i ragazzi. La delusione è tanta, ma noi andiamo avanti”

Mancini guarda il bicchiere mezzo pieno e parla di sfortuna

“Bisogna ripartire, iniziare a pensare in modo diverso, vedremo più avanti anche perché ci aspettano partite importanti. Nonostante la grande delusione di Palermo, mi fa piacere che sia stato apprezzato il lavoro fatto in questi tre anni. Non c’è soltanto l’Europeo, va dato merito a questi ragazzi anche della lunga striscia di partite senza sconfitte. Potremmo parlare di tutte le partite passate da settembre a oggi, ma noi avremmo dovuto vincere il nostro gruppo con almeno due punti di vantaggio sulla Svizzera”.

“A Basilea la partita doveva finire 3-0 per noi, invece da settembre in poi ci è andato tutto storto. Ma non posso dire che la Nazionale non ha giocato, forse non abbiamo colto alcune occasioni, ma ormai è andata, inutile stare a pensare a quello che è successo, cercheremo di migliorare. Non voglio trovare scuse per quello che è successo, dobbiamo accettare la realtà e andare avanti. Inseriremo dei ragazzi più giovani in Nazionale, nella speranza che possano avere delle opportunità in più anche nei rispettivi club. Partiremo da questo, poi vedremo cosa fare in ambito più generale”.

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