A.V. Herculaneum, Ulivi: “Siamo pronti” e alla FIGC dice…

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A tre giorni dall’esordio stagionale in Coppa Italia regionale contro la Boys Caivanese (domenica a Cardito, ore 16), il tecnico granata dell’A.V. Herculaneum Pierfrancesco Ulivi (in foto) giudica il ritiro e il lavoro fin qui svolto. Parole cariche di soddisfazioni per quando visto in campo e per quanto fatto dalla società sul mercato, ma non manca qualche piccola osservazione su alcune decisioni del comitato regionale FIGC e sulla politica giovanile adottata, critiche positive sugli under.

«Il ritiro si è svolto bene – afferma l’allenatore al secondo anno consecutivo sulla panchina ercolanese –  secondo gli standard fisici e mentali che ci eravamo prefissati. Le due gare amichevoli con Progreditur Marcianise ed Equipe Campania mi hanno dato solo indicazioni positive e ho visto una grande crescita. Contro l’Equipe ho mischiato un po’ le carte e non c’è stato timore ma crescita».

 

«È soddisfatto del mercato o crede che manca ancora qualcosa in qualche reparto?»

«Oggi possiamo annoverare calciatori come Salvati, Liccardi e Palma, e si è aggiunto anche Incaranato (lo scorso anno al Campania Ponticelli, ndr), anno ’95, quindi abbiamo un under in più che in questa categoria fa sempre bene averne. La società ha fatto un buon lavoro e ringrazio il direttore Amata che ha cercato prima gli uomini e poi i nomi per la categoria. Al momento siamo al completo in tutti i reparti».

 

«Domenica c’è l’esordio stagionale. Dopo due settimane di doppia seduta d’allenamanto  e una di sola seduta pomeridiana, quanto si arriva pronti a questa gara?»

«Parlando in termini percentuali, siamo pronti al 60%. Prevedo di arrivare alla prima di campionato invece al 70-80%».

 

«Prima di campionato che è in programma dopo una settimana».

«E infatti voglio fare un piccolo appunto. Non condivido che il 14 settembre inizia il campionato e solo domani sera, venerdì 5, saranno resi noti i calendari. Se capita che la prima è da giocare in trasferta con un’isolana, lì è ancora in corso la stagione turistica e potrebbero esserci dei problemi per prenotare l’hotel per tante persone. Colgo l’occasione per fare un’osservazione su un atteggiamento del Comitato FGIC».

 

«Prego….»

«Con la riforma della vecchia serie C, l’Eccellenza è diventata la quinta serie. Non è concepibile che in questa categoria dove si vogliono valorizzare i giovani e si ha l’obbligo di farne giocare almeno tre, ogni domenica sono costretto a mandare in tribuna degli under. Da questa stagione in Serie D c’è la panchina lunga che permetterà di convocare venti calciatori e portarne quindi nove in panchina. Credo che bisognerebbe adottare questa norma anche in Eccellenza e Promozione. Il giovane deve vivere la partita con i propri compagni di squadra in panchina, ascoltare cosa dice il proprio allenatore o il compagno con più esperienza. Oggi un ’93 non è più under e se non c’è posto bisogna mandarlo in tribuna. Per un ragazzo di 21 anni è mortificante e non stimolante. Vorrei che i miei colleghi allenatori facessero sentire la propria voce in merito presso la FIGC».

 

«Stilati i gironi, si ha avuto l’idea che nel girone A potrebbe esserci un bel campionato. Chi sono le favorite?»

«Con la riforma della legapro tutti i campionati al di sotto sono diventati più difficili. Il nostro girone è equilibrato ma faccio tre nomi su tutte: Turris, San Marco Trotti e Volla. Poi dico Gladiator e le outsider come noi e Ponticelli. La Sessana che ha calciatori importanti come Fava e Camorani e credo sia una mina vagate».

 

«Il vostro obiettivo qual è?»

«Zona play-off».

 

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