INTERVISTA – Volla, De Michele: “Campionato eccezionale. Sessana decisiva al 90%”

Ivan De Michele

Nonostante gli ultimi risultati, la Virtus Volla si conferma una delle squadre più attrezzate di questo campionato d’Eccellenza, e senza dubbio una delle più divertenti da vedere. Sebbene la Sessana sia molto distante, complice anche la penalizzazione, i ragazzi di mister Ivan De Michele stanno preparando con attenzione il match di domenica prossima, proprio con la capolista Sessana. Abbiamo quindi contattato proprio il trainer del Volla, che ci ha gentilmente concesso, in esclusiva, un’intervista che vi proponiamo.

 

Mister, cominciamo parlando del campionato. La sua squadra si conferma una delle prime forza del torneo. Domenica scorsa però è arrivato un pareggio con il Quarto che, credo, l’abbia fatta arrabbiare molto.

“Sai, è stata una partita che mi ha fatto arrabbiare relativamente, perché abbiamo costruito tante palle gol, preso addirittura l’incrocio dei pali due volte, non abbiamo finalizzato altre azioni che abbiamo costruito. La squadra ha subito solo 2 tiri in porta ed è stata condannata al pareggio. Ma finché i miei ragazzi giocano con questa qualità, non posso arrabbiarmi: la squadra è stata eccezionale, tant’è che addirittura al 94′ abbiamo sfiorato il gol della vittoria”.

 

Senza la penalizzazione, e senza il pareggio di domenica scorsa, addirittura sareste a pari punti con la Turris.

“Inutile nasconderti che la penalizzazione ci ha condizionato, non tanto per i 3 punti, ma a livello psicologico e mentale. Tre settimane addietro, abbiamo pareggiato contro il Campania Ponticelli, poi lo scorso venerdì, con la conferma della penalizzazione, abbiamo pareggiato la domenica successiva con il Quarto. Al di la di tutto, noi abbiamo una media punti altissima, così come la Turris. La Sessana, obbiettivamente, sta facendo un campionato fuori parametro: 12 vittorie ed 1 solo pareggio. Ripeto, stiamo facendo un campionato eccezionale, con o senza penalizzazione, e non rimprovero nulla alla mia squadra”.

 

Come sta vivendo la settimana in vista della partita con la Sessana? E’ d’accordo sul ritenere questa partita decisiva non solo per voi, ma anche per le rivali Turris ed Ercolano?

“La stiamo preparando come le altre gare. Personalmente, non mi piace trasmettere ansia ai ragazzi. Però, lo sappiamo, Il calcio si vive di sensazioni: i giocatori sanno perfettamente l’importanza della gara. La soddisfazione, se riuscissimo a battere la Sessana, sarebbe doppia: sia perché non hanno ancora perso, e sia per una soddisfazione personale: sarebbe importante batterli non tanto per la classifica, ma per noi stessi. Certo, la vetta per noi rimarrebbe lontana, ma il campionato sarebbe comunque più affascinante”.

 

Oltre al Volla, la Sessana affronterà anche l’Herculaneum. Si può dire, a ragione, che queste ultime due gare del girone d’andata siano decisive per il campionato?

“Come ti ho già detto, la Sessana sta facendo un campionato fuori dal comune. Vincere aiuta a vincere, e di conseguenza si riescono a trovare energie apparentemente nascoste. Discorso opposto, se la Sessana dovesse perdere, perché a quel punto perderebbero forza e consapevolezza. Non so dire con certezza quanto siano decisive queste ultime due giornate, ma se dovessi dare delle percentuali, direi tra l’ 80% e il 90% “.

 

Mister qualche considerazione sul mercato: sono arrivati due innesti importanti come Liccardi e Carnicelli. Se la squadra dovesse continuare con questo ottimo campionato, si attende altri arrivi? Se sì, in che reparto?

“Abbiamo una squadra forte, ma credo manchi qualcosa in panchina, per dare la marcia in più nell’ultima mezz’ora di partita. La società fa tutto quello che è in grado di fare, nel limite delle proprie possibilità, senza mai andare oltre. Rispetto ad altre realtà, che non rispettano scadenze, non pagano gli stipendi nei tempi giusti, la nostra è una società seria. Mi ritengo comunque soddisfatto di questo mercato: abbiamo preso due ottimi attaccanti, così come un ottimo under “.

 

Settimana prossima ritorna la Coppa Italia: col San Giorgio avete vinto 3-0 e siete virtualmente proiettati in semifinale. Credete nella vittoria della competizione?

“Inizialmente, se devo essere sincero, non credevo molto alla Coppa Italia. Però, andando avanti, superi un turno, superi un altro turno…e ci si avvicina alla semifinale! Due gare secche, nelle quali può succedere di tutto, al punto che puoi arrivare in finale senza rendertene conto! A questo punto della competizione, è normale che tutti se la giochino: è un trofeo prestigioso, che può farti giocare le finali nazionali”.

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