Un 2014 in chiaro-scuro per il Savoia

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Il 2014 è stato per il Savoia un anno dai risvolti sia positivi che negativi, soprattutto in quest’ultimo mese, proprio come le classiche due facce di una medaglia.

Di positivo c’è senz’altro la promozione dalla Serie D alla Lega Pro, dopo 13 anni, ottenuta matematicamente con 2 giornate d’anticipo.

Il Savoia ha praticamente stracciato il campionato a suon dei seguenti record personali: vittorie (25 gare su 34), punti in classifica (82 in 34 giornate) e miglior attacco del Girone I (86 reti siglate).

La promozione nella Lega Pro unica è stata una vera e propria croce e delizia per i biancoscudati che hanno iniziato subito male la stagione facendosi buttare fuori dal girone eliminatorio della Coppa Italia della categoria collezionando ben 2 sconfitte in 2 gare con conseguente ultimo posto nel girone I (Barletta 6, Paganese 3, Savoia 0).

In campionato, poi, è stato anche peggio. L’esonero di Giovanni Bucaro il 27 ottobre, dopo solo 10 giornate (5 sconfitte, 4 pareggi e 1 sola vittoria contro l’Aversa Normanna), ha segnato il progressivo declino della compagine di Torre Annunziata.

L’arrivo di Guido Ugolotti, che doveva portare ad una svolta, non è stato sin qui positivo. Dall’11^ giornata alla 18^, l’allenatore toscano ha collezionato: 4 sconfitte, 3 pareggi e 1 sola vittoria (contro la Reggina). Il Savoia è attualmente terzultimo in classifica con 13 punti.

A tutto questo bisogna anche aggiungere le diatribe tra Maglione e Manca (che hanno portato l’avvocato ad essere sollevato dall’incarico di amministratore unico del club), la poca chiarezza della società, circa il suo futuro, e il fantasma aleggiante dei punti di penalizzazione per l’anno che verrà. I calciatori sono attualmente coperti dagli stipendi fino a fine mese, ma non hanno garanzie sulle future mensilità e qualcuno potrebbe già andar via a breve.

Quest’anno sta volgendo ormai al termine e i buoni propositi in generale per quello successivo non mancano di certo. E il Savoia ha proprio bisogno di un grosso in bocca al lupo con la speranza di un 2015 ricco di soddisfazioni calcistiche che certamente merita tutto l’ambiente di Torre Annunziata.

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