Coppa Italia, 6 reti al Solaro. All’Herculaneum servirà l’impresa per qualificarsi

Herculaneum

Spettacolo al “Solaro” nella semifinale di andata di Coppa Italia Dilettanti Campania. Due tra le migliori squadre del Girone A di Eccellenza si sono sfidate a viso aperto, nonostante le decisioni dell’arbitro Carmen Gaudieri di Battipaglia abbiano influenzato la partita in negativo per i granata. L’espulsione di Pallonetto al 38′ del primo tempo grida ancora vendetta, ma anche le scelte successive non sono sicuramente state eccellenti.

COME SI SCHIERANO LE SQUADRE – 4-3-3 per i granata di Esposito, 4-2-3-1 per De Michele, a tratti 4-2-4. Esposito ha dovuto fare di necessità virtù, assenti i due centrali di difesa Cipolletta e De Fenza, è stato schierato un quartetto inedito con Raia e Alberto sulle fasce e Salvati ed Orefice al centro; in porta Capece, a centrocampo Falanga, Pallonetto e Basso, in avanti Caso Naturale, l’esordiente Ramondo e Pianese. Partono dalla panchina Cefariello, Imparato e Cozzolino. De Michele ha vasta scelta in attacco e opta per Silvestro, Barone e Solano alle spalle di Liccardi, permettendosi il lusso di poter lasciare in panchina Carnicelli e Gioielli.

PRIMO TEMPO – Partono bene gli ospiti, che nei primi cinque minuti spingono sull’acceleratore, mettendo in difficoltà l’inedita difesa granata. All’ottavo è già vantaggio per i biancazzurri grazie alla testa di Biancolino, bravo a deviare in porta un calcio d’angolo di Barone. L’Herculaneum è in bambola ed al 13′ Solano si divora lo 0-2 a tu per tu con Capece, ma la punizione pericolosa di Salvati di qualche secondo dopo dà la scossa, giunta anche grazie ai cambi tattici del tecnico che sposta Orefice a centrocampo con Falanga terzino destro e Raia centrale di difesa. Al minuto 22 arriva il pareggio di Caso Naturale, che di testa anticipa Pardo, ben assistito da Salvati. Si ristabilisce l’equilibrio, per un quarto d’ora c’è poco da raccontare se non un colpo di testa poco pericoloso di Solano. Al minuto 38 l’arbitro Gaudieri rompe l’equilibrio con l’ingiusta espulsione di Pallonetto e l’ammonizione comminata ad Orefice. Esposito corre ai ripari inserendo Cefariello per Alberto, la Virtus Volla attacca, ma Barone non è preciso in tre occasioni. Il primo tempo termina sull’1-1.

SECONDO TEMPO SPUMEGGIANTE – Pronti via e gli ospiti sono nuovamente in vantaggio: uno strepitoso Silvestro fulmina Capece al volo di destro su un gran cross di Loreto al minuto 47. E’ 1-2, tutto da rifare per l’Herculaneum, entra Cozzolino per Ramondo. Al minuto 54 c’è un dubbio contatto in area di rigore tra Loreto e Pianese, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per un calcio di rigore. Il pareggio arriva al minuto 58, Caso Naturale segna un gol in fotocopia a quello dell’1-1, ancora di testa, ancora su assist di Salvati. L’Herculaneun ci crede e quattro minuti dopo si porta clamorosamente in vantaggio, nuovamente con un colpo di testa, questa volta di Pianese su cross di Basso. De Michele inserisce immediatamente Gioielli per Masturzo, una punta per un difensore e successivamente Fontanarosa per Solano, che qualche minuto prima aveva sbagliato un altro gol fatto. Al minuto 71 arriva il nuovo pareggio, quando Loreto, il migliore dei suoi, trova il 3-3 di piatto ben assistito da Barone. Negli ultimi venti minuti c’è sostanziale equilibrio, la Virtus ci prova in più di un’occasione, ma non arriva il sorpasso. Il risultato finale è di 3-3, il ritorno del 21 gennaio sarà decisivo per la conquista della finalissima.

A cura dell’addetto stampa Dario Gambardella

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