Coppa Italia Dilettanti, al via la fase nazionale

Coppa Italia Dilettanti

Terminate le fasi regionali della Coppa Italia Dilettanti, si parte subito con quelle nazionali. La Lega ha, infatti, reso noto il programma ed il regolamento inerente lo svolgimento della suddetta manifestazione.

Diciannove le squadre partecipanti, suddivise in tre gironi da 3 e in cinque da 2. Per i primi sono previsti triangolari a gara unica, mentre per i secondi vi saranno partite di andata e ritorno.

Questi nello specifico i gironi:
A – Bustese, Finale, Gozzano
B – Campodarsego, St. Georgen, Virtus Corno
C – Sammaurese, San Gimignano Sport
D – Chiaravalle, Group C. di Castello
E – Albalonga, Lanusei
F – Isernia, Renato Curi Angolana
G – Virtus Francavilla, Vultur, Virtus Volla
H – Calcio Acri, Sport Club Marsala

Nei gironi da tre qualora dovessero esservi più squadre al primo posto, la vincente si determinerà in base alla differenza reti, poi al maggior numero di reti segnate e in ultimo in base al maggior numero di reti segnate in trasferta. Se tali criteri non dovessero bastare, la Lega Nazionale Dilettanti decreterà la vincente del singolo girone in questione tramite apposito sorteggio.

Per quanto concerne, invece, i gironi da due, nel caso le gare di andata e ritorno dovessero finire entrambe in pareggio, andrà avanti la squadra che avrà segnato più gol in trasferta. Verificandosi ulteriore parità, si batteranno i calci di rigore.

Le squadre si sfideranno l’11 febbraio, il 18 e infine il 25. Ai quarti (che prevedono andata e ritorno), in programma il 4 e l’11 marzo, accederà solo una squadra per girone. Le semifinali (sempre con formula di andata e ritorno), invece, si disputeranno il 18 e il 25 marzo, fino ad arrivare all’agognata finale. Quest’ultima sarà in gara unica a campo neutro e andrà in scena il primo aprile.

Fondamentale ricordare che la fase finale della Coppa Italia Dilettanti dà, alla squadra vincitrice, la possibilità di essere promossa direttamente in serie D. Qualora tale squadra (che dovrà comunque militare in Eccellenza e non in Promozione) risulti, però, anche vincitrice del proprio campionato, sarà la finalista perdente ad accedere direttamente al campionato Interregionale. Se anche quest’ultima dovesse, però, trovarsi nelle condizioni della sua avversaria, allora la neo-promossa in serie D verrà fuori dallo spareggio tra le semifinaliste eliminate. Se, poi, anche una di queste ultime si venisse a trovare nelle condizioni delle due finaliste, sarà l’altra semifinalista a godere della promozione diretta.

Tutto ciò sempre che la fortunata non retroceda in Promozione al termine della stagione in corso.

 

 

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più