Herculaneum, Iardino: “Fuori dai play-off al 99,9%”

Gennaro Iardino
Gennaro Iardino

Gennaro Iardino, preparatore del portieri del’Herculaneum e allenatore della squadra allievi under 17, ieri ha seduto sulla panchina al posto di Ulivi, squalificato per un turno dopo l’espulsione di Torre del Greco. A lui il compito di commentare il pari interno, più insperato che inaspettato, contro il San Giorgio. “Non abbiamo approcciato alla gara nel nostro solito modo e abbiamo subito inizialmente qualche tiro da lontano e da uno di questi c’è stato l’episodio del gol. Poco dopo la partita l’abbiamo ripresa mentre successivamente abbiamo mancato il secondo gol. Nella ripresa, con loro in dieci dietro la linea della palla, è stato difficile segnare. Comunque facciamo un plauso ai ragazzi che ce l’hanno messa tutta”. I play off sono ormai lontani con la Sessana a più quattordici ma “finché la matematica non ci condanna – prosegue il mister – noi faremo il nostro dovere anche se al 99,9% è già tutto deciso”.

Il ds Amata parla anch’egli di sogno infranto: “Anche se la matematica non ci condanna ancora. Purtroppo quello che ci condanna, l’ho sempre detto, sono i troppi squalificati. Dovevamo tenere a bada le squalifiche ma non c’è andata bene. Voglio però ricordare che da neopromossa abbiamo fatto una bellissima annata. A dicembre facevamo un discorso ed ora abbiamo staccato delle squadra. Turris e Sessana hanno fatto un campionato a sè, ma lo sapevamo da quanto è iniziato il campionato. Ripeto, la matematica non ci condanna e quindi a Quarto andremo a giocare per vincere e fare lo stesso con la Sessana in casa”.

Vincenzo Pascucci, il mister del San Giorgio, è ovviamente di tutt’altro umore. La squadra, prima del pareggio di ieri, aveva fatto bottino pieno nelle ultime tre giornate: “Sono qui da due mesi e il primo è stato di studio. Conoscevo già i calciatori da fuori ma allenandoli mi sono reso conto che alcuni potevano dare di più, qualcuno di meno e ho cambiato dei ruoli. Oggi, sapendo che giocano con tre ottimi attaccanti, ho rafforzato il centrocampo con Loasses che ha fatto la differenza e che quando ha spazio è un giocatore imprendibile. Credo che sia stata quella la mossa indovinata”.

 

 

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