Herculaneum, Basso: “Con la Sessana la partita più importante della mia carriera”

Herculaneum

La sfida “spareggio” con la Sessana è ormai alle porte e dopo le parole del direttore sportivo dell’Herculaneum, Emiliano Amata, abbiamo raccolto le dichiarazioni del capitano granata, Enzo Basso.

All’andata con la Turris dicesti che era la partita più importante della tua carriera. Hai cambiato idea vista l’importanza del match con la Sessana?

Sì, diciamo che sabato è una gara fondamentale. Noi abbiamo a disposizione solo un risultato, la vittoria, e proveremo a conquistarla con tutte le nostre forze.

Tra Sessana ed Herculaneum attualmente ci sono 12 punti di differenza. Secondo te è un distacco che rispecchia i reali valori delle due squadre?

Beh, forse noi abbiamo peccato un po’ con le piccole quest’anno, specialmente in casa. Io, però, credo che loro hanno degli ottimi giocatori, ma anche noi possiamo fare affidamento su calciatori come Salvati, Pianese, Casonaturale e altri e quindi ce la giocheremo. Questo distacco è dovuto solo al fatto che con le piccole abbiamo sprecato troppi punti.

Se l’Herculaneum non dovesse centrare i play-off come sarebbe da considerare la vostra stagione?

Noi siamo una neopromossa e penso che abbiamo fatto un ottimo campionato. Da neopromossi posso solo dire grazie ai miei compagni e amici, perché in ogni partita ci siamo sempre impegnati al massimo, sudando veramente la maglia domenica dopo domenica. Quindi se anche dovesse andare male, non ci sarebbe nessun rammarico, perché abbiamo dato tutto.

Se, invece, l’Herculaneum dovesse raggiungerli questi play-off, probabilmente prima di affrontare nuovamente la Sessana nella finale della fase regionale ci sarebbe il Volla sul vostro cammino. Quale delle due è più temibile?

La più temibile tra le due è sicuramente la Sessana, per i grossi giocatori che ha. Anche il Volla è un’ottima squadra, però, la Sessana ha calciatori più importanti, i quali hanno giocato in categorie molto importanti, basti pensare che Fava e Camorani hanno calcato addirittura i campi della serie A. Questo secondo me fa sì che loro abbiano un po’ d’esperienza in più.

Per affrontarli magari servirà anche il sostegno del pubblico, vuoi fare un appello ai tifosi affinché riempiano lo stadio?

Io penso e spero che riempiano il “Solaro” come hanno fatto l’anno scorso con il Ponticelli, nella sfida decisiva per la promozione in Eccellenza. Ma loro ci sono sempre stati e credo che continueranno ad esserci anche sabato.

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