All posts by "Michele Di Matteo"

Laureato in Lettere e Filosofia alla Federico II, due sono le sue grandi passioni: il calcio e la scrittura. Unirle per farne diventare un vero e proprio lavoro è il grande sogno.
Mostro di Posillipo, Andrea Rea

Due omicidi efferatissimi e altrettanti stupri costituiscono la carta d’identità di Andrea Rea, per tutti il “Mostro di Posillipo“. Proprio qui, infatti, è nato e si è anche laureato in Filosofia, per giunta col massimo dei voti. La morte del fratello Antonio, avvenuta nel 1982, ...

Nato nel 1873 come Istituto Principe di Napoli, oggi il centro di istruzione per non vedenti è intitolato al suo fondatore, Domenico Martuscelli, uno dei primi ad interessarsi dell’insegnamento della scrittura ai ciechi, e rappresenta – da questo punto di vista – un importante punto di ...

Incastonato in una torretta di tufo coronata da una merlatura su archetti pensili, l’ascensore di Parco Carelli domina la collinetta di Posillipo su cui sorge tutto il complesso di edifici del Parco medesimo. Essa fu progettato nel 1914 dall’ingegnere Raffaele La Capria, allo scopo di consentire ...

Un’eruzione può seppellire tutto, tranne le sue stesse dinamiche. A distanza di quasi due millenni, infatti, l’attività eruttiva del Vesuvio verificatasi nel 79 d. C. continua a far parlare di sé e a far emergere tra le rovine e le macerie di Pompei e di ...
'A vìpere ca muzzecaie a muglierema, murette 'i tuosseco

Non sempre fatale agli esseri umani, spesso la vipera diventa essa stessa vittima delle donne, in particolare mogli e suocere. Almeno così vorrebbe il famoso proverbio napoletano ‘A vìpere ca muzzecaie a muglierema, murette ‘e tuosseco. Il significato letterale di questo massima è, infatti, “La ...
Storia del mandarino a Napoli

A spicchi, di un colore intenso e vivace, di forma sferica e proveniente dal lontano Oriente. No, non è il sole, bensì un agrume capace di illuminare e addolcire le nostre tavole imbandite durante i rigidi mesi invernali. Il mandarino ci arriva nientemeno che dalla Cina, grazie a un ...
Napoletani al mare

Quando Lucio Battisti cantava la celebre “Non sarà un’avventura“, di certo non si riferiva a una classica giornata a mare trascorsa da una famiglia napoletana. Già, perché il relax, la tintarella, la pace nel bagagliaio di un partenopeo verace in costume ed infradito (o zoccoli) non possono ...
I martiri della Repubblica Napoletana

Affermatasi nel 1799 e durata dal 23 gennaio all’8 luglio, la Repubblica Napoletana ha costituito lo sbocco e l’affermazione di un vasto movimento culturale e politico  sorto nel corso del XVIII secolo in Europa, l’Illuminismo, il quale sconvolse gli assetti tradizionali della società: dall’esaltazione della luce della ragione (i ...
Patrizio Esposito

“Finché c’era lui, non ce n’era per nessuno“. Così Nino D’Angelo parla di Patrizio Esposito, il primo vero cantante neomelodico napoletano. Ucciso, però, all’età di soli 24 anni dalla droga, tra un misto di sospetti e notizie mai verificate. Nessuno, comunque, tra gli appassionati di musica ...
L'angelo custode - Domenico Antonio Vaccaro

Tra i principali esponenti del tardo Barocco napoletano, Domenico Antonio Vaccaro (nascita 3 giugno 1678) è stato un pittore, scultore e architetto tra i più influenti della Napoli a cavallo tra il ‘600 e il ‘700. Formatosi presso la bottega di Francesco Solimena e del padre Lorenzo ...
cappella Sansevero

Scrigno di bellezza nel cuore del centro storico di Napoli, la Cappella Sansevero (detta anche chiesa di Santa Maria della Pietà o Piatatella) è oggi un tempio d’arte più che religioso, visto che attualmente risulta sconsacrata. A consacrarla, però, nei secoli, come uno dei fiori ...

I napoletani, si sa, hanno un’atavica saggezza popolare, figlia delle molteplici esperienze di strada, delle svariate culture con cui hanno dovuto fare i conti nel corso della loro storia secolare, del “vizio” dell’ironia ad ogni costo. Ne sia inconfutabile testimonianza il proverbio “‘A capa ‘e ...

Una donna per le donne, una badessa per le monache, una malata per le malate. Maria Lorenza Longo ha speso la sua santità  costruendo la “Casa di Dio” nelle anime e nei corpi, in senso figurato ma anche e soprattutto in senso letterale. Dall’Ospedale degli incurabili ...
Chaplin a Ischia

“Sono celebre da trent’anni, ma non ero mai stato accolto come qui. Spero che stasera, dopo aver visto il film, non mi caccino via delusi“. A parlare così è Charlie Chaplin durante una conferenza stampa svoltasi nel 1957 per presentare in anteprima mondiale 8alal stampa) il ...
populismo

Democrazia, populismo ed elitarismo. Sul banco dell’Italia, dell’Europa e dell’intero mondo occidentale sembra tornato in auge il gioco delle tre carte. Al tavolo siedono in molti, dai nostrani Di Maio e Salvini a Macron, dai governi ungheresi e polacchi a quello pro Brexit, sino ad ...
Massimo Ranieri

Una carriera al massimo, Napoli portata ovunque sul suo volto da scugnizzo scafato e un eclettismo innato, che lui stesso ha descritto in questi termini: “Sono un pianoforte di cui vengono suonati tutti i tasti“. Sarà forse questo il segreto del successo di Massimo Ranieri, cantante, attore, musicista, ...

Una lingua di cemento dalla bocca vorace di Napoli, per assaporarne le bellezze dalla prospettiva del mare. Un tuffo grigio sospeso nel Golfo, 940 metri lontano dalla costa. Il pontile più lungo d’Europa si bagna nelle acque di Bagnoli. Anche se quanti puntavano forte su questo tappeto ...
Ponte di Annibale Cerreto Sannita

Un ponte per attraversare la storia, un viaggio di 13 metri per giungere tra il III e il II secolo a. C., l’epoca di Annibale e dei suoi celeberrimi elefanti. A Cerreto Sannita, comune in provincia di Benevento, anche i sassi narrano del suo passaggio. Soprattutto ...
Pier Paolo Pasolini

Artista a trecentosessanta gradi, Pier Paolo Pasolini nacque a Bologna il 5 marzo 1922 e morì (in circostanze dai contorni ancora misteriosi) a Roma il 2 novembre 1975. Aveva 53 anni, la gran parte dei quali spesi nel e per la letteratura, il cinema, il ...

“Risalendo alla strada di sopra, si vede Sant’Angelo a segno, parrocchia fondata sin dal 554 ad onore dell’archangelo, per avere il valore de’ napolitani, con l’assistenza di Sant’Agnello allora vivente, e soccorsi da un cavaliere di casa dicono della Marra, discacciati i saraceni, entrati dalla ...

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