All posts by "Michele Di Matteo"

Laureato in Lettere e Filosofia alla Federico II, due sono le sue grandi passioni: il calcio e la scrittura. Unirle per farne diventare un vero e proprio lavoro è il grande sogno.
personaggi famosi morti nel 2020

Anno bisesto, anno funesto. Mai come questa volta il proverbiale detto è stato quanto mai azzeccato. Merito, o meglio colpa, soprattutto del Covid-19. Questo 2020 che ci ha lasciato, infatti, ha portato milioni di morti in tutto il mondo. Ma non è stato solo per ...

Chi l’avrebbe detto che gli integerrimi tedeschi ci avrebbero mai potuto tramandare termini di discutibile eleganza. Eppure alcune tra le parole più volgari della nostra lingua napoletana derivano proprio dalle teutoniche genti. Cacciati dalla città ai piedi del Vesuvio dai napoletani medesimi – senza l’ausilio di ...

Due megaliti nel bel mezzo della Presila calabra, avvolti da un’origine ancora misteriosa. Si tratta dei Giganti di Pietra di Campana, in provincia di Cosenza, non lontano dal litorale ionico. Uno raffigura senza ombra di dubbio un elefante, l’altro un guerriero, forse. Motivazioni, funzioni, datazione ...

Parte dell’omonimo complesso religioso, il chiostro di San Gregorio Armeno esisteva già in un periodo anteriore all’XI secolo, anche se la data di fondazione della struttura non è ancora conosciuta. In una documento politico viene comunque menzionata l’allora piccola chiesetta di San Gregorio Armeno, affiancata ...

Spartiacque tra il Golfo di Napoli e quello di Salerno, l’attuale Punta Campanella in passato avrebbe ospitato un tempio in onore della dea greca Atena. In effetti, gli antichi Greci parlavano di un promontorio Ateneo e più fonti citano l’Athenaion, la cui fondazione mitica è attribuita ...

“Nu’ ritto antico, e ‘o proverbio se noma, rice: tutte ‘e vie menano a Roma; Imbriani, ‘a toja è molto diversa, non mena a Roma ma mena a Aversa”. Sintesi mirabile ed ironica dell’annosa questione “Via Roma o via Toledo?, questo detto popolare va subito ...

Lo riconoscerete a prima vista: tasche vuote, la borsa o il portafogli leggeri, le mani col palmo all’insù. ‘O sfasulato è letteralmente colui che è senza fagioli, ovvero privo di soldi. Un Paperon dei Paperoni alla rovescia, nel senso che anche rovesciandogli le tasche non ...
arco

Si chiama Arco di Adriano, ma l’unica cosa certa è che non è dedicato all’imperatore Romano che regnò tra il I e il II secolo d. C. Eppure la struttura risale proprio allo stesso periodo. Lo si potrebbe chiamare, pertanto “Arco del mistero”. Gli abitanti ...
Vincenzo Salemme

“Senza il teatro non ci sarebbe la televisione e nemmeno il cinema”. Chi se non Vincenzo Salemme avrebbe potuto dirlo, lui che si è cimentato ormai molte volte con questi tre diversi mondi dello spettacolo. Una carriera che gli ha regalato grandi successi e che ...
andrea camilleri

Avrebbe voluto finire la carriera “seduto in una piazza, a raccontare storie, e alla fine del mio cunto, passare tra il pubblico con la coppola in mano”. Invece Andrea Calogero Camilleri, nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925, ha lasciato il palcoscenico, i libri ...

Situata in località Cappella, tra i comuni di Bacoli e Monte di Procida, la necropoli di epoca romana, per l’esattezza, si trova ubicata attorno al centro urbano dell’antica Miseno, lungo una via di collegamento con Cuma. La necropoli di Cappella è composta da una serie ...

Il nome ufficiale sarebbe Pinetamare, ma tutti lo conoscono meglio come Villaggio Coppola, poiché costruito – durante la seconda metà degli anni Sessanta – dagli omonimi fratelli, costruttori di Casal di Principe. Otto torri, palazzi, villette, banche, centri commerciali, una immensa distesa di spiagge e ...
ascari

Soldati indigeni dell’Eritrea – ma anche della Somalia e dell’Arabia meridionale (conquistate durante il periodo fascista) – gli ascari furono reclutati nelle truppe coloniali italiane tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900. In particolare, nel 1885, fu il colonnello Tancredi Barletta, del Regio Esercito delle Colonie africane, a comprare – ...

In origine fu il latino, poi dal francese e dallo spagnolo si è incuneato sino al napoletano. È la storia linguistica dello scartapelle, anche detto ‘o sciartapelle, colui che scartava e selezionava le vecchie carte, distinguendo quelle non più utilizzabili o consultabili da quelle ormai ...

Attuale quanto mai in quest’ultimo periodo di infettivologi, scienziati e tuttologi apparsi in tv e sui social network a dire la loro sul famigerato coronavirus: ‘Quanno nun sai fa ‘o scarparo nun rompere ‘o cazzo ‘e semmenzelle’! Tradotto, se non sai fare il calzolaio, non ...

Scaltro, sveglio, scafato. In una sola parola – ovviamente napoletana – nu pucunaro. Sarebbe questo il significato di un termine piuttosto diffuso tra i cittadini partenopei e utilizzato quasi sempre in termini di bonario apprezzamento. L’origine della parola pucunaro sarebbe da ricercarsi, strano ma vero, molto in ...
Buvero - Borgo Sant'Antonio Abate

Napoli dentro Napoli, offerta sulle bancarelle del caratteristico mercato, presa in prestito dai pochi turisti che vi passano, ardente di vita come gli scugnizzi tra i cippi: ‘o buvero, il borgo di Sant’Antonio Abate è questo ed altro ancora. Ottocento metri di strada che fa da ...
Coronavirus Prostituzione

Sicuramente uno dei peggiori insulti che si possa proferire nei confronti di una donna, più giovane o matura che sia. La parola (o meglio parolaccia) sevaiola indica una persona di sesso femminile di facili costumi e di scarso valore morale, in genere proveniente da quartieri ...
loredana simioli

Nata a Secondigliano, cresciuta sul palcoscenico a pane e libri, quelli che le faceva leggere l’adorato fratello Gianni. Loredana Simioli, spentasi lo scorso 26 giugno a causa di un tumore, è stata attrice, comica, soprattutto è stata se stessa, in tv e nella vita di ...
'A mala nuttata e 'a figlia femmena

Avete avuto ‘a mala nutta e ‘a figlia femmena? Allora la fortuna di certo non vi sorride. Almeno stando a un folkloristico detto napoletano, sinonimo di sventura. Aver trascorso, infatti, una brutta notte (quindi non aver riposato bene) e aver festeggiato (si fa per dire) la ...

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