All posts by "Michele Di Matteo"

Laureato in Lettere e Filosofia alla Federico II, due sono le sue grandi passioni: il calcio e la scrittura. Unirle per farne diventare un vero e proprio lavoro è il grande sogno.
Vincenzo Salemme

“Senza il teatro non ci sarebbe la televisione e nemmeno il cinema”. Chi se non Vincenzo Salemme avrebbe potuto dirlo, lui che si è cimentato ormai molte volte con questi tre diversi mondi dello spettacolo. Una carriera che gli ha regalato grandi successi e che ...
andrea camilleri

Avrebbe voluto finire la carriera “seduto in una piazza, a raccontare storie, e alla fine del mio cunto, passare tra il pubblico con la coppola in mano”. Invece Andrea Calogero Camilleri, nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925, ha lasciato il palcoscenico, i libri ...

Situata in località Cappella, tra i comuni di Bacoli e Monte di Procida, la necropoli di epoca romana, per l’esattezza, si trova ubicata attorno al centro urbano dell’antica Miseno, lungo una via di collegamento con Cuma. La necropoli di Cappella è composta da una serie ...

Il nome ufficiale sarebbe Pinetamare, ma tutti lo conoscono meglio come Villaggio Coppola, poiché costruito – durante la seconda metà degli anni Sessanta – dagli omonimi fratelli, costruttori di Casal di Principe. Otto torri, palazzi, villette, banche, centri commerciali, una immensa distesa di spiagge e ...
ascari

Soldati indigeni dell’Eritrea – ma anche della Somalia e dell’Arabia meridionale (conquistate durante il periodo fascista) – gli ascari furono reclutati nelle truppe coloniali italiane tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900. In particolare, nel 1885, fu il colonnello Tancredi Barletta, del Regio Esercito delle Colonie africane, a comprare – ...

In origine fu il latino, poi dal francese e dallo spagnolo si è incuneato sino al napoletano. È la storia linguistica dello scartapelle, anche detto ‘o sciartapelle, colui che scartava e selezionava le vecchie carte, distinguendo quelle non più utilizzabili o consultabili da quelle ormai ...

Attuale quanto mai in quest’ultimo periodo di infettivologi, scienziati e tuttologi apparsi in tv e sui social network a dire la loro sul famigerato coronavirus: ‘Quanno nun sai fa ‘o scarparo nun rompere ‘o cazzo ‘e semmenzelle’! Tradotto, se non sai fare il calzolaio, non ...

Scaltro, sveglio, scafato. In una sola parola – ovviamente napoletana – nu pucunaro. Sarebbe questo il significato di un termine piuttosto diffuso tra i cittadini partenopei e utilizzato quasi sempre in termini di bonario apprezzamento. L’origine della parola pucunaro sarebbe da ricercarsi, strano ma vero, molto in ...
Buvero - Borgo Sant'Antonio Abate

Napoli dentro Napoli, offerta sulle bancarelle del caratteristico mercato, presa in prestito dai pochi turisti che vi passano, ardente di vita come gli scugnizzi tra i cippi: ‘o buvero, il borgo di Sant’Antonio Abate è questo ed altro ancora. Ottocento metri di strada che fa da ...
Coronavirus Prostituzione

Sicuramente uno dei peggiori insulti che si possa proferire nei confronti di una donna, più giovane o matura che sia. La parola (o meglio parolaccia) sevaiola indica una persona di sesso femminile di facili costumi e di scarso valore morale, in genere proveniente da quartieri ...
loredana simioli

Nata a Secondigliano, cresciuta sul palcoscenico a pane e libri, quelli che le faceva leggere l’adorato fratello Gianni. Loredana Simioli, spentasi lo scorso 26 giugno a causa di un tumore, è stata attrice, comica, soprattutto è stata se stessa, in tv e nella vita di ...
'A mala nuttata e 'a figlia femmena

Avete avuto ‘a mala nutta e ‘a figlia femmena? Allora la fortuna di certo non vi sorride. Almeno stando a un folkloristico detto napoletano, sinonimo di sventura. Aver trascorso, infatti, una brutta notte (quindi non aver riposato bene) e aver festeggiato (si fa per dire) la ...
Villa d’Ayala Valva - Salerno

Situata al centro del comune di Valva, nel Salernitano, villa d’Ayala Valva deve il suo nome all’omonima famiglia Valva e a Don Diego D’Ayala che nel 1760 unirà i due rami nobiliari tramite matrimonio. Nella villa è possibile vedere sulle sculture, sulle panchine e dipinto all’interno ...
bacio vietato a Napoli 1562

Da quello traditore di Giuda a quello galeotto di Paolo e Francesca (e di Ginevra e Lancillotto) cantato da Dante Alighieri. Quando nulla può essere più fatale di un bacio. Lo sanno bene i cittadini vissuti nel Regno di Napoli nel 1562, anno della sorprendente ...
cappella madonna zi andrea

Statua lignea riposta presso la prima cappella della chiesa di San Domenico Maggiore, sulla sinistra, la Madonna di zi’ Andrea è salita agli onori della cronaca (o almeno della leggenda) grazie al racconto di un frate, chiamato appunto zio Andrea, vissuto nel Seicento. Tale frate più ...
ospedale-pellegrini- largo banchi nuovi

Ubicato nel centro storico della città, l’ospedale dei Pellegrini e l’annessa chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini sono stati fondati dal cavaliere gerosolimitano Fabrizio Pignatelli di Monteleone nel XVI secolo. In seguito l’intero complesso fu affidato alla Confraternità della Santissima Trinità. Quest’ultima, in particolare, venne fondata ...
paolo borsellino

“La mafia ha perso. Ha vinto lo Stato. E i giudici, e le forze dell’ordine e gli uomini della scorta e tutti quelli che hanno creduto in loro, e infine chi non ha taciuto“. Avrebbe voluto sicuramente festeggiarli così i suoi 80 anni Paolo Borsellino, con ...
juoco setella

Se l’occasione fa l’uomo ladro, la divinazione lo smaschera. Questo in sostanza il fondamento alla base del cosiddetto juoco d”a setella, “gioco della setella” (o della setina). Una vera e propria pratica divinatoria in auge durante il medioevo presso la città di Napoli e zone ...

La saggezza popolare, si sa, non conosce limiti Soprattutto al sud Italia, in particolar modo a Napoli, dove tra detti e proverbi ce n’è davvero per tutti i gusti. Ad esempio, ve n’è uno – non tanto famoso e dal significato figurato non immediatamente comprensibile – ...

L’esplosione del Vesuvio del 79 d.C. non smette mai di “eruttare” dalle ceneri sepolte sotto le antiche città di Pompei ed Ercolano scheletri, ossa, storie e… anelli. Già, anelli. Come quelli rinvenuti alle dita di una signora dell’antica Herculaneum nel 1982, per questo soprannominata appunto ...