Nove anni fa la scomparsa di Catello Mari. La Juve Stabia lo ricorda così

Catello Mari

Ieri sono passati esattamente nove anni dalla prematura scomparsa del calciatore Catello Mari. Aveva 28 anni quella maledetta mattina della Pasqua 2006, quando con la sua auto si schiantò contro il guard rail dell’autostrada, nei pressi dell’uscita di Castellammare di Stabia.

Vi stava facendo ritorno dopo la festa per la promozione in C2 organizzata da quella che allora era la sua squadra, la Cavese, la quale proprio il giorno prima aveva battuto 2-1 il Sassuolo, ritornando così tra i professionisti dopo quasi vent’anni.

Castellammare era casa sua e la Juve Stabia, assieme proprio alla Cavese, la squadra alla quale era più legato. Ecco perché a nove anni di distanza da quel tragico evento la società stabiese ha deciso di ricordarlo in una nota ufficiale:

Nove anni fa ci lasciava Catello Mari. Il suo ricordo vive nei cuori di tutti gli sportivi e in particolare dei tifosi della Cavese e della Juve Stabia. Il nostro abbraccio più forte va al padre Giuseppe, nostro dirigente, e a tutti i suoi cari. Il “leone”, come era soprannominato Catello per la sua grinta, non è morto. Il suo ruggito, espressione di un modo di vivere lo sport che deve essere un esempio per tutti, continua a sentirsi forte in tutti i cori che i tifosi gli tributano in tutta Italia. (FONTE: Ufficio Stampa S. S. Juve Stabia)

 

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