Gioia Herculaneum. Battuta la Sessana e raggiunti i play-off!

Eccellenza Herculaneum

“Te la ricordi la partita con la Sessana?”, tra dieci anni a Ercolano si farà ancora questa domanda perché Herculanum – Sessana è sta una partita da ricordare. “Ho seguito la gara via internet. Che partita! Questa cose neanche in un film!” ha commentato un parroco di Ercolano, una di quelle persone che pur non definendosi tifosi, hanno ormai preso a cuore le sorti di questa squadra che dopo la vittoria del campionato di Promozione lo scorso anno, ha ora raggiunto ancora l’obiettivo stagionale, disputare i play-off, facendo avvicinare o riavvicinare nuovi e vecchi appassionati.

È successo di tutto in questa partita vinta dall’Herculaneum in rimonta: un gol fantasma, due espulsioni, un rigore. Sì, il rigore, quello che stanotte non farà dormire Filippo Bencivenga, il giovane portiere classe 1997 che lanciato nella mischia dopo l’espulsione di Capece, ha parto il penalty a Camorani, ex calciatore di Serie A. Ma cerchiamo di mettere ordine.

La gara si è messa subito male per la squadra di casa che oggi si è schierata con il centrale difensivo Salvati in mediana in sostituzione dello squalificato Orefice. Al 6’ l’incomprensione tra il difensore De Fenza e il portiere Capece dà l’opportunità a De Bernardo di approfittare e mettere la palla in fondo al sacco. Dopo due minuti Sessana ancora pericolosa con una punizione velenosa di Lepore che Capece devia in angolo. L’Herculaneum a quel punto cerca insistentemente il gol del pari, prima all’11’ con due tiri indirizzati in porta nella stessa azione poi al 15’ con Caso Naturale che sbaglia da due passi. La Sessana non ci sta a farsi mettere sotto e si spinge in avanti con Rosi che recrimina un calcio di rigore dopo un contrasto con Pallonetto. Ancora Herculaneum al 17’ con il tiro di Cozzolino che termina fuori dopo un cross del terzino Cefariello ma al 25’ ecco quello che tutti aspettavano. Corner di Salvati e come nella partita più importante dello scorso anno contro il Ponticelli, il colpo di testa di De Fenza termina in rete facendo urlare di gioia i mille tifosi granata.

La vittoria è l’unico risultato che sta bene ai granata, l’unico che può far disputare i play-off e per questo la squadra di Ulivi va all’arrembaggio in cerca del gol del 2-1. Poco dopo il vantaggio Cozzolino tira da fuori area ma Ciontoli è attento nella parata. Per la Sessana Lepore si fa sentire e temere, prima al 34’ con un tiro che termina di poco fuori poi al 41’ con un gol fantasma. Molto simile a quello di Higuain in Napoli – Fiorentina di domenica scorsa, il numero 7 sessano tira forte e la palla tocca prima la traversa poi a terra due volte ma forse il primo tocco ha varcato la linea di porta.

Per la ripresa Ulivi cambia lo schieramento dei suoi in campo. In difesa De Fenza lascia la posizione centrale per schierarsi a sinistra, Salvati ritorna al suo ruolo al centro, lasciando la mediana a Pallonetto che aveva giocato nella prima frazione di gioco da terzino. Entrambe le squadre vanno alla ricerca del gol: Cintoli mette in angolo la forte punizione di Salvati al 50’ e lo stesso fa Capece dopo due minuti sul tiro di Dino Fava Passaro.

Ma a metà del secondo tempo ciò che accade non è poco, è storia. Il cronometro entra nel minuto 67 quando il portiere granata Capece in area atterra l’ex Serie A Fava. L’arbitro Iacovacci di Latina assegna il rigore anche se resta il dubbio se Capece abbia preso la palla o il calciatore. Ovviamente rosso diretto e Herculaneum in dieci. Per far entrare il secondo portiere Bencivenga, Ulivi fa uscire Falanga. Il giovane portiere ’97, probabilmente sconosciuto a gran parte del pubblico accorso allo stadio solo per l’importanza della partita, si trova davanti un altro ex Serie A, Camorani. Quando para il rigore non ci sono parole per descrivere la gioia dei compagni in campo e dei tifosi sugli spalti. Ma questo è solo una parte della festa. Passa poco tempo e Pianese pesca in area il bomber Caso Naturale che, lasciato da solo in area, di testa realizza il 2-1, suo quindicesimo gol stagionale, appunto, quello della storia.

Bencivenga, a un quarto d’ora dalla fine, sulle ali dell’entusiasmo para anche una punizione a Lepore. Negli ultimi minuti ancora emozioni. Al 79’ colpo di testa di Palumbo su cross di De Lucia che fa gridare al gol ed espulsione del capitano Vincenzo Basso per l’Herculaneum che becca il secondo gialloall’88’. I quattro minuti di recupero sono di sofferenza per i granata ma proprio per questo, quando l’arbitro fischia, dopo è più bello.

La contemporanea vittoria in rimonta della Virtus Volla (dallo 0-2 in casa contro il Real Forio al 3-2) impedisce all’Herculanum di giocare direttamente la finale play-off il 10 maggio in casa della Sessana. I nove punti di distanza dai vollesi obbliga gli uomini di Ulivi a disputare prima la semifinale a gara unica in casa il 3 maggio, quando probabilmente saranno ancora accompagnati da mille tifosi.

 

HERCULANUM 1924 – SESSANA 2-1

Herculanum: Capece, Pallonetto, Cefariello, De Fenza, Cipolletta, Salvati, Caso Naturale, Falanga (23’st Bencivenga), Cozzolino (25’st Reppucci), Pianese (43’st Franco G.), Basso. A disp: Rossi, Incarnato, Laureto, Imparato. All: Ulivi.

Sessana: Ciontoli, Castaldo, De Vincenzo, Zamparelli, Parente, Bosco, Lepore, Camorani (31’st De Lucia), Fava Passaro, Rosi (17’st Palumbo, 39’st Siciliano), De Bernardo. A disp: Grasso, Franco L., Mignogna, Rossi. All: Ricciardi.

Reti: 6’ De Bernardo (S), 25’ De Fenza (H), 72’ Caso Naturale (H).

Arbitro: Iacovacci di Latina

Assistenti: Nasti di Napoli – D’Ambrosio di Torre Annunziata

Note: ammoniti Pianese (H), Castaldo (S). Al 67’ espulso Capece (H) e all’88’ Basso (H) per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 4-3 per l’Herculanum. Presenti circa mille spettatori locali e circa cinquanta ospiti.

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