Herculaneum, Mazzamauro al comune: “Insieme per la D”.

 

Herculaneum

Il calore dei tifosi si è fatto sentire anche ieri, per l’ennesima volta. Erano circa trenta in via Doglie, all’esterno del “Raffaele Solaro”, ad attendere la squadra di ritorno dall’amichevole di Battipaglia. Per la cronaca i granata si sono imposti 5-3 sui bianconeri, domenica impegnati nella sfida play-out col Sorrento per la permanenza in Serie D. Proprio dove vorrebbe arrivare l’Herculaneum l’anno prossimo. E’ di questo, infatti, che abbiamo parlato col presidente onorario Alfonso Mazzamauro. Non prima, ovviamente, dell’ultimo abbraccio stagionale coi tifosi accorsi presso lo stadio comunale. Un arrivederci, dunque, ad agosto per squadra e staff tecnico, che godranno di un meritato riposo.

Non sta ferma, invece, la società. Dopo l’arrivo del nuovo ds, Marco Mignano, infatti, cresce sempre di più l’attesa per il nome del nuovo allenatore dell’Herculaneum, ma non solo.

Su questo ed altri argomenti ha voluto dire la sua proprio Mazzamauro, riportando quello che è anche il pensiero del presidente Francesco Annunziata.

L’obiettivo per il prossimo anno è la vittoria del campionato?

Assolutamente sì, vogliamo arrivare in Serie D, ma molte cose vanno riviste.

A questo punto il massimo duo dirigenziale comincia a fare un lungo discorso, prendendo in esame anche le possibilità che la città di Ercolano potrebbe offrire, convinti altresì che il calcio stesso potrebbe essere un traino per il paese.

Qualora dovessimo raggiungere la Serie D, la quarta categoria nazionale, senza adeguati lavori il nostro stadio non ci permetterebbe di giocare alcune partite qui, in casa nostra. Una partita contro una squadra importante, che porta parecchi tifosi, probabilmente il “Solaro” non potrebbe ospitarla. Ma con la volontà politica si potrebbe adeguare lo stadio e soprattutto lo spazio antistante, così da creare una via di fuga per il settore ospiti. Settore, quest’ultimo, che si potrebbe certamente costruire, lo spazio c’è.

Quindi vorreste solo ristrutturazioni da parte del comune o anche qualche altro tipo di appoggio?

Quest’anno abbiamo pagato 17.000 € di fitto per l’affitto del campo, tra prima squadra e juniores. In cambio non solo non abbiamo mai avuto manutenzione, se non una sola volta a marzo, ma non ci è stata data neanche la possibilità di mettere su una scuola calcio. Il comune non riesce a capire che il calcio locale, se sviluppato, può essere anche uno strumento per favorire lo sfruttamento dei beni del territorio. Andare a giocare fuori regione non significa solo portare il nome della città di Ercolano fuori, ma anche accogliere persone extra campane. Queste potrebbero decidere di passare un intero weekend in città per visitare gli Scavi, il Vesuvio e tutte le altre bellezze che ci sono.

Oltre a chiedere un maggiore appoggio da parte delle istituzioni, non avete mai pensato di accogliere nuovi soci o sponsor?

Qui mai nessuno si è fatto avanti, eppure sono convinto che ci sono della aziende, in vari settori, che possano permettersi uno sforzo economico. Penso ad alcune gioiellerie o ad altri che hanno rapporti commerciali internazionali. Noi comunque – concludo – andremo avanti come abbiamo sempre fatto.

 

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