Edenlandia muore di nuovo. Addio a progetti e promesse?

Edenlandia

Dopo il fallimento, la chiusura e la cassa integrazione per i dipendenti di Edenlandia, che occupano il parco giochi da aprile, arriva il licenziamento. A parlarne è il deputato Fratelli d’Italia, Marcello Taglialatela, che denuncia “Oggi Edenlandia muore per la terza volta. Comune di Napoli, Mostra d’Oltremare ed in primo luogo il Sindaco De Magistris hanno enormi responsabilità vista l’incompetenza con la quale è stata affrontata l’intera vicenda. Purtroppo e’ triste constatare come tutta l’area occidentale di Napoli viva una stagione di totale declino

In effetti ai lavoratori del parco erano state promesse soluzioni perentorie, ma sono arrivati ben stati ben 54 licenziamenti e di New Edenlandia non si sa niente. “De Magistris davanti alla torta disse che si sarebbe fatto carico dei lavoratori, ma a quelle parole non sono seguiti fatti concreti” ha continuato Taglialatela che ha aggiunto “la paralisi di Bagnoli ed il fallimento di Edenlandia sono lo specchio della capacità amministrativa della Giunta arancione. Ma in tutta questa vicenda vi sono anche enormi responsabilità che si trascinano dal passato e che riguardano i vertici del Partito Democratico”.

I lavoratori del parco hanno scritto intanto una lettera al premier Matteo Renzi. Nel frattempo Pietro Siena, uno dei soci di New Edenlandia sostiene che hanno già stabilito la riapertura del parco “20 aprile 2016Se non ci saranno altri intoppi. Il piano di demolizione della Mostra, infatti, non è ancora esecutivo, in quanto manca il parere della Soprintendenza. E poi, i lavoratori dovranno accettare di fare i corsi di formazione professionale. Non esistono posizioni di rendita”.

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