Da 20 minuti a 20 anni, ecco cosa succede quando si smette di fumare

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Fumare è un vizio distruttivo che interessa un’alta percentuale di persone, e la cosa maggiormente preoccupante è che molti si avvicinano alla sigaretta in un’età compresa tra i 14 e i 16 anni.

Fumare, anche se può sembrare una piccola concessione lievemente trasgressiva, comporta problemi talvolta anche insormontabili, come ad esempio il rischio di contrarre un tumore. I polmoni sono messi a dura prova da quella nicotina che i fumatori continuano a respirare come fosse aria di campagna, provocando così diversi problemi. Molte volte parlando con un fumatore, risulta difficile convincerlo che smettere di fumare possa dar vita a benefici in parte anche immediati, gli amanti della “sigaretta a tutti i costi”, non crederanno mai ad una teoria di questo genere, credendo anzi di essere ormai già presi fino al collo da tabacco e nicotina.

Un importante studio è pronto a certificare tutto, fornendo tutte le indicazioni necessarie che spiegano come l’organismo di un fumatore possa trarre benefici già dopo 20 minuti dall’ultima sigaretta della sua vita.

Il corriere.it, in un articolo riguardante la salute elenca tutti i benefici  dai 20 minuti ai 20 anni per chi smette di fumare, tradotti in punti essenziali. Per prima cosa, anche dopo soli 20 minuti dall’ultima sigaretta, la frequenza cardiaca si regolarizza, le pulsazioni diminuiscono e la pressione sanguigna migliora. Con il passare delle ore, sarà difficile accettare di non vedere più consumarsi tra le nostre labbra quell’insieme di tabacco e nicotina, ma dopo 8 ore, la nicotina diminuisce nel nostro organismo fino a più del 93%, mentre il monossido di carbonio presente nel sangue scende, facendo aumentare i livelli di ossigeno che tornano invece a livelli normali.

Saranno invece necessarie 24 ore per avvertire irritabilità, ansia, depressione, crisi d’astinenza, ma tutto normale e non c’è da preoccuparsi perché il livello del monossido di carbonio torna alla normalità, mentre dopo 48 ore si potrà finalmente dire di essere tornati padroni di sensi come l’olfatto e il gusto, che a causa delle sigarette sembravano persi. Immaginate quindi, già dopo due giorni, sembrerà di essere persone nuove e più sane, che possono addirittura riscoprire i piaceri della vita attraverso un buon profumo o il gusto di qualcosa che amate.

Sintomi influenzali, cambiamenti dell’appetito, difficoltà nel riuscire a riposare, vertigini, senso di insonnia, sono tutti fastidi che molte persone che hanno deciso di smettere di fumare, hanno riscontrato dopo 72 ore, in compenso però la facilità nel respirare li ha convinti a continuare, specialmente quando il loro respiro si è presentato più profondo e resistente anche sotto sforzo.

Dalle 2 settimane ai 9 mesi dopo l’ultima boccata di sigaretta, il corpo si libera completamente da ogni traccia di nicotina, il fisico ha più energia tanto da non dover rinunciare ad una bella e sana passeggiata all’aria aperta. I polmoni lavorano finalmente con regolarità e la pressione sanguigna migliora.

Dopo 1 anno il rischio di malattie come ictus, malattie coronariche, infarto miocardico diminuiscono del 50%, dopo 5 anni invece, l’organismo inizia ad equipararsi a quello dei non fumatori, tanto che il rischio di ictus rientra nei normali standard del 41%, mentre per le donne, diminuisce la possibilità di ammalarsi di diabete come le donne che non hanno mai fumato.

Dopo 10 anni addio ulcere, la possibilità di tumori a bocca, gola, esofago, vescica, rene, pancreas, polmoni, diminuisce fino ad una percentuale del 70%, e anche per gli uomini diminuisce la possibilità di ammalarsi di diabete. Serviranno invece 15 anni per mettersi sullo stesso piano di chi non ha mai fumato e non incrociare il rischio di perdita di denti e morte precoce, o malattie coronariche, mentre dopo 20 anni si potrà finalmente dire anche per le donne che il pericolo di morte sarà pari a quello delle non fumatrici, così come la possibilità di cancro al pancreas che diminuirà ancora di più.

Per lo sfizio di un momento, occorrono 20 anni per disintossicarsi completamente e ritenersi fuori pericolo, la domanda è: ne vale la pena? Sicuramente no, quindi perché non decidere di farlo adesso? Sigarette, the end!

basta fumo

 

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