Matrimoni in calo e separazioni in aumento. Questi i dati della Campania

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In Italia sono celebrati sempre meno matrimoni. A rilevarlo è uno studio dell’Istat che ha preso in considerazione matrimoni, separazioni e divorzi. Dal 2008 al 2014 i matrimoni sono diminuiti di ben 57.000 unità.

Gli italiani, per innumerevoli cause, preferiscono convivere senza sposarsi o convolare a nozze intorno ai 30 anni. In diminuzione sono i matrimoni celebrati con rito religioso che fanno spazio a quelli con rito civile, i quali, secondo i dati, sembrerebbero essere i meno stabili. In aumento i matrimoni misti.

Il numero dell’unione matrimoniale è sorprendentemente in calo anche nel Mezzogiorno. In particolare in Campania si sono registrati 4,5% di matrimoni in meno con ben 20% di coppie che hanno deciso di sposarsi in Comune.

Le separazioni sono in leggero aumento rispetto ai divorzi, al Sud si sono però registrati maggiori incrementi: “Gli incrementi più consistenti si osservano nel Mezzogiorno, dove i valori sono più che raddoppiati. Ad esempio, si è passati da 70,1 a 254 separazioni per 1.000 matrimoni in Campania e da 95,3 a 309,4 in Sardegna”.

Con le separazioni crescono anche il numero di assegni di mantenimento: “La quota di separazioni con assegno è più alta nel Sud e nelle Isole (rispettivamente 30,5% e 27,8%), mentre nel Nord si assesta sul 19,6%.”

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