Saldi flop a Napoli: negozi vuoti e cartellini gonfiati

Saldi

La prima settimana dei saldi si è conclusa, ma i negozi di Napoli continuano ad essere vuoti nonostante molti negozianti abbiano scelto di arrivare già al 70% di sconto. Un chiaro segno della crisi economica ancora presente nelle tasche degli italiani che, ormai, non vogliono o non riescono più a spendere soldi per vestiti ed accessori firmati, anche se scontati. Si preferisce comprare il necessario, quando occorre, e a prezzi stabili e moderati.

Forse, però, la colpa non va affibbiata soltanto al “capro espiatorio” della crisi. Se la gente ha perso interesse nei saldi è anche, e sopratutto, perchè ha paura delle truffe. Si tratta del classico “trucco” dei cartellini gonfiati: pochi giorni prima dell’inizio degli sconti i commercianti truffaldini modificano, addirittura raddoppiano, i prezzi segnati sui cartellini della merce; in questo modo chi comprerà al 50%, ad esempio, pagherà, in realtà, a prezzo pieno.

Un mezzuccio che esiste da anni, ma che si è ingigantito negli ultimi anni al punto da portare associazioni di consumatori e forze dell’ordine a preoccuparsene concretamente. Gli agenti della Guardia di Finanza hanno, letteralmente, fotografato le vetrine dei negozi prima e dopo i saldi. Dalle indagini si è rilevato che il 72% degli esercizi analizzati ha contraffatto i cartellini gonfiando i prezzi di base.

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