Mezzi pubblici a Napoli. Anm: “In arrivo 60 nuovi bus. Diminuito il numero degli evasori”

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Tante sono le novità in arrivo che riguarderanno i mezzi pubblici su gomma napoletani. Alcune linee bus saranno riorganizzate, tra queste il nuovo percorso del C25 che ben presto collegherà il quartiere di Chiaia e Santa Lucia con la stazione di Piazza Municipio. A confermare nuovamente i cambiamenti che avverranno nel corso dell’anno è stato Alberto Ramaglia, Amministratore Unico dell’Anm di Napoli, durante una trasmissione di Radio Crc: “Il nuovo percorso del C25 è una delle piccole ma tante novità che stiamo attuando per rendere la nostra rete sempre più efficiente guardando all’intermodalità. La linea la stiamo praticamente ricostruendo, tenendo presente che lo zoccolo duro più importante è rappresentato dalla linea su ferro e le funicolari”.

Attenzioni anche sul biglietto dei bus. Sono in molti a chiedere il ripristino del biglietto Unico Campania, che Ramaglia ribadisce essere ancora in circolazione, ma con un nome diverso: “Tic”, sostituto dell’Unico Campania, che permette il suo utilizzo per novanta minuti. Da non dimenticare che, grazie al nuovo sistema di bigliettazione, è stato introdotto anche un biglietto di corsa semplice.

A destare problemi sul trasporto su gomma è ancora il fenomeno dei portoghesi, sempre presenti a bordo dei bus: “Il fenomeno dei portoghesi su trasporto su gomma è ancora presente. C’è stato sicuro un incremento dei titoli di viaggio venduti del 7%. Tra poco avremo le stime dei ticket venduti – dichiara Ramagia – ma l’evasione è nelle medie italiane, anche grazie all’apporto della polizia municipale. Per le funicolari la media è del 4% mentre sulla Linea 1 della Metro è del 7-8%. Io farei un appello alla città: pagare il trasporto pubblico significa avere più fondi a disposizione, e quindi un servizio più efficiente”.

A giugno 2016 dovrebbero inoltre arrivare nuovi bus, che consentiranno corse maggiori e, si spera, con meno ritardi: “Attualmente abbiamo a disposizione 540 pullman, con 380 realmente in circolazione. Questo perché abbiamo una flotta molto vecchia con un’età media superiore ai 15 anni, ma ci sono anche il 30% dei pullman con età superiore ai 18 anni. Ma l’Anm con spese proprie è riuscita a portare a casa la possibilità di rinnovare la sua flotta utilizzando fondi propri. Bisogna solo attendere, la gara d’appalto è già stata assegnata, ed entro la prima metà dell’anno ci saranno già 60 nuovi bus. Attualmente sono pochi perché in 5 anni non sono stati fatti altri acquisti. Il nostro servizio attualmente va avanti a fatica. Sono il primo a riconoscere che non è un servizio all’altezza della città. Avremo bisogno di almeno un numero di autobus di 550 rispetto a quelli odierni sui 380 ma puntiamo su questi nuovi acquisti”.

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