Napoli, arrivano i rinforzi: 250 militari nelle zone a rischio. Ecco dove

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Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha ufficialmente annunciato che a partire da oggi, 16 febbraio 2016, saranno inviati 250 militari armati sul territorio napoletano, per garantire ordine e sicurezza ad ogni cittadino: “Da oggi, a Napoli, 250 militari saranno impegnati in operazioni ad alto impatto sul territorio”. 

Unità di rinforzo che andranno ad aggiungersi a quelli già inviati per il progetto Strade Sicure:“Rappresenteranno – continua Alfano – con più forza il presidio di legalità che intendiamo contrapporre agli episodi di violenza e di recrudescenza della criminalità e alle faide interne che in questo momento caratterizzano le azioni criminali, potenziando il controllo del territorio e rafforzando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.

“I militari – spiega invece il sindaco Luigi De Magistriscome è stato deciso in comitato, vengono inviati seppur potenziati, a tutela di obiettivi sensibili, in modo da liberare le forze dell’ordine ordinarie e farle concentrare nella lotta al crimine e alla criminalità organizzata. Se dovessimo scoprire che qualcuno ha pensato di militarizzare la città, si assuma la responsabilità di dire che le forze dell’ordine non sono in grado di fare il lavoro che la Costituzione gli assegna, ed io non la penso in questo modo”.

Le zone di Napoli raggiunte dai nuovi 250 bersaglieri della Brigata Garibaldi di Caserta sono quelle ad elevato tasso di criminalità, dove quasi ogni giorno si consumano fatti di sangue o vicende legate alla malavita: Forcella, Scampia, la Sanità, Ponticelli, Bagnoli, e probabilmente anche alcune stazioni della metropolitana.

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