Napoli. I siti più visitati a Pasquetta 2016: turisti delusi per quelli chiusi

Turisti a Napoli

In questi giorni si è parlato tanto delle migliaia di turisti che hanno scelto Napoli come meta per trascorrere le proprie vacanze pasquali. Musei pieni e file interminabili all’entrata dei siti culturali sono l’emblema di questa enorme affluenza che ha visto molti visitatori scegliere Napoli anche per il suo immenso patrimonio enogastronomico e per il gustoso street food partenopeo.

Caratteristica di questo boom di turismo nel capoluogo è stata la presenza di numerosi turisti italiani, cosa quasi impensabile fino a qualche anno fa, e di molti napoletani che hanno voluto riscoprire la propria città attraverso “viaggi” culturali tra le innumerevoli bellezze di Napoli.

Ma quali sono i siti del napoletano che più hanno registrato presenze nella giornata di Pasquetta?

In attesa di dati ufficiali, come riporta Maurizio Capozzo de Il Mattino, protagonisti della gita di lunedì in Albis sono stati gli scavi di Ercolano che alle 11 del mattino contavano già 1200 visite nonostante la pioggia ed il vento freddo. Altra meta ambita è stato il Vesuvio, scelto per la tradizionale scampagnata di Pasquetta. Già dalle prime ore del mattino c’era traffico intenso nella zona dei tornanti che portano sul vulcano, lunghe code soprattutto in via Benedetto Cozzolino ad Ercolano dove c’erano anche migliaia di fedeli a piedi diretti al Santuario della Madonna dell’Arco.

Ma chi ha scelto siti alternativi e meno gettonati è rimasto deluso, poiché molti sono rimasti chiusi. Chiusa la Reggia di Portici col suo orto botanico e il suo parco e chiuso anche il museo ferroviario di Pietrarsa a San Giorgio a Cremano.

E’ vero che bisogna preservare il patrimonio naturalistico da scampagnate e braciate varie, però è anche giusto che si lascino aperti i siti anche a Pasquetta per permettere ai turisti di poterli visitare ed anche ai locali che possono farlo solo approfittando di giornate di festa. Il rilancio e la valorizzazione di un territorio parte anche da questo.

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