Da due anni senza stipendio, operai Ergon bloccano l’autostrada

ergonL’ennesima protesta dei lavoratori. Questa volta ha riguardato circa 50 operai dell’Ergon spa, azienda partecipata del Consorzio Rifiuti Bacino sa3, la quale gestisce la raccolta di numerosi comuni cilentani. I dipendenti in questione si sono riuniti in un sit-in allo svincolo autostradale di Atena Lucana, il quale si innesta sulla Salerno-Reggio Calabria.

Si è trattato di un sit-in pacifico, senza alcun episodio di violenza o tensione: da circa due anni i dipendenti della Ergon non percepiscono retribuzione mensile e trenta di essi potrebbero a breve essere licenziati. L’azienda è in balia di gravi problemi finanziari. L’assenza di fondi nelle casse non permette il pagamento degli stipendi. Una situazione realmente disperata per i lavoratori del Consorzio, supportati, questa mattina, anche dal vescovo della diocesi di Teggiano -Policastro, il monsignor Antonio De Luca, il quale ricorda che la chiesa locale è al fianco degli operai Ergon.

I dipendenti, da tempo, lamentano la lontananza delle istituzioni, soprattutto dei sindaci: solo uno stamane era presente alla protesta, il sindaco di Atena Lucana, Pasquale Iuzzolino, con il suo vice Sergio Annunziata, più alcuni rappresentanti locali dei cinquestelle.

Pare che durante la manifestazione, costantemente sorvegliata dai carabinieri di Sala Consilina, un operaio avrebbe avvertito un malore e sarebbe stato trasportato all’ospedale di Polla. Tuttavia, non collegato a nessun episodio violento durante il sit-in.

La protesta dei dipendenti Ergon, in realtà, è iniziata lunedì scorso, quando quattro di essi sono saliti su una torretta dell’impianto rifiuti di Polla e ci sono restati per 4 giorni, compreso le notti.

L’azienda, dal canto suo, possiede numerosi problemi economico-finanziari, essendo debitrice a numerosi comuni del Vallo di Diana, degli Alburni e del Golfo di Policastro.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più