Ponti Rossi: approvati i lavori di riqualificazione. Ecco come diventerà

Ponti_Rossi_Napoli

La giunta comunale ha approvato il protocollo di intesa tra il Comune di Napoli e la Soprintendenza dei Beni Archeologici della Campania che prevede il progetto di riqualificazione dei Ponti Rossi. Nelle intenzioni della Terza Municipalità, che ne ha promosso il restauro, vi è il desiderio di progettare specifici itinerari turistico – culturali, come afferma la presidente Giuliana Di Sarno alludendo a un vero e proprio museo all’aperto.

Attualmente, infatti, l’acquedotto di epoca claudia, che prende la sua denominazione dal colore dei laterizi in cui è costruito, è coperto dai ponteggi di contenimento che lo ingabbiano dal terremoto del 1980, su cui, poi, è cresciuta vegetazione spontanea.

La sottoscrizione di questo accordo prevederà l’utilizzo da parte dell’amministrazione comunale del progetto elaborato dalla Soprintendenza tempo addietro, ma mai realizzato. A breve, quindi, avrà luogo la ricerca dei finanziamenti, concessi da operatori pubblici e privati, volti alla conservazione e fruizione dell’imponente acquedotto, alto oltre due metri e largo un metro, e delle aree ad esso limitrofe.

I lavori consisteranno nella realizzazione di un camminamento pedonale al di sopra del monumento, in modo da ripristinarne l’originaria funzione di collegamento, e nella creazione di un giardino pubblico da predisporre nella zona dove attualmente sono collocate altre emergenze monumentali, gestito secondo il regolamento “Adotta una strada” basato sulla progettazione partecipata e la cura degli spazi urbani.

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