Il degrado del “lungomare liberato”

Il degrado del "lungomare liberato"

Il presidente della Municipalità Fabio Chiosi solleva una voce di protesta per il cosidetto lungomare liberato. La zona che va da via Caracciolo a Via Partenope è ormai da troppo tempo abbandonata a se stessa, difatti il paesaggio è caratterizzato da balaustre abbattute, lastre di piperno staccate dai muretti, monumenti imbrattati ed abbandonati, discesa a mare bloccata per dissesto alla Colonna Spezzata, buche sui marciapiedi, voragini sulla carreggiata, ambulanti che ogni fine settimana sono presenti.

Chiosi si scaglia contro un’amministrazione che ormai non riesce a fare altro che proclami pubblicitari ma che in sostanza non si traducono mai in vere azioni di manutenzione. L’unica speranza che resta al lungomare ricade nella mani di Napoliservizi ma considerando che la suddetta opera solo il lunedi mattina e che spesso non può svolgere i lavori a causa del mal tempo o di mancanza di personale o problemi di altro tipo, i lavori di manutenzione non saranno mai adeguati e la situazione si è fatta ormai insostenibile.

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