Scuola, al via la “deportazione” forzata: 7mila docenti pronti a partire per il Nord

Insegnanti Sono circa 7mila valigie pronte, con destinazione Nord Italia. Entro il 1 settembre, sono migliaia gli insegnanti del Sud a subire una “deportazione” forzata, per prendere servizio fuori regione dopo le assegnazioni delle cattedre. Come riporta Il Corriere del Mezzogiorno, in Campania le cattedre ancora da coprire sono solo 780. Si tratta di dieci nelle primarie, 430 negli istituti superiori, 278 nelle scuole medie e 62 negli asili. Sono le cosiddette cattedre di diritto, e si procederà per graduatorie e in parte con i nuovi ingressi che dovrebbero scaturire al termine del concorso in atto, ma qui il processo va molto a rilento rispetto alle altre regioni.

A nulla è valsa la protesta che gli insegnanti campani hanno in atto qualche tempo fa di fronte alla sede della Prefettura.

In 4mila hanno fatto ricorso dopo le assegnazioni, ma saranno poche le istanze accolte.

Nonostante le mobilitazioni dei sindacati, che avevano evidenziato errori nell’algoritmo del Miur, il numero di “emigranti” al Nord resterà comunque altissimo. 

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