Napoletano va in Romania per amore: ucciso e decapitato dal rivale

sangue

Vama – E’ finita in tragedia la storia d’amore di un uomo 65enne. Il napoletano Antonino Sessa, più precisamente originario di Piano di Sorrento, ma residente ad Ascea, intratteneva da molti mesi una relazione sentimentale con una cittadina rumena. Come spesso avviene, la donna era in Italia per lavoro, prevalentemente facendo da badante per persone anziane. La storia, però, era finita poche settimane fa quando lei, stanca dell’irruenza e della gelosia di Antonino, l’ha lasciato tornando in Romania e non dando più sue notizie.

L’anziano non si è rassegnato e sabato ha preso il primo aereo per la Romania, arrivando a Vama, dove sapeva vivesse in passato la sua amata. Dopo una breve ricerca è riuscito anche a trovare la sua nuova casa ed, ubriaco, ha iniziato a bussare e dare pugni al suo portone nel cuore della notte. Quello che Antonino non sapeva è che, mentre era in Italia, la donna avesse un’altra relazione sentimentale con tale Ravelino Lesa e che questi fosse tornato in Romania con lei, convivendoci.

Così, ad aprire all’anziano napoletano non è stata l’amata, ma il rivale: ne è scaturita una violentissima discussione, poi degenerata in qualcosa di molto più grave. Ravelino, spinto dalla gelosia, è rientrato in casa, ha preso un coltellaccio dalla cucina ed è uscito nuovamente fuori casa accoltellando ripetutamente l’anziano rivale. L’uomo, in piena follia omicida, ha continuato ad infierire sul corpo morto dell’anziano campano arrivando persino a decapitarlo.

Sul posto è intervenuta subito la polizia locale, chiamata dai vicini allertati dalle urla dell’uomo, ma adesso il caso è passato nelle mani dell’Interpol. L’assassino è, al momento, agli arresti domiciliari in attesa del processo, mentre la salma di Antonino verrà rimpatriata per le esequie nel Cilento dopo un possibile esame autoptico. Intanto, la figlia della vittima ha già dichiarato che si costituirà parte civile nell’imminente processo.

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