Terremoto, a Napoli non è mai esistito un piano di evacuazione

Protezione CivileCon il terremoto che sta interessando il centro Italia con scosse che però vengono avvertite in gran parte della penisola, anche a Napoli c’è preoccupazione. Come riporta Il Mattino, Napoli un vero e proprio piano di evacuazione non lo ha mai avuto. Quello che si sta preparando in questo periodo sarà il primo.

C’è un piano per le emergenze idrogeologiche e idrico, ma non uno specificamente per le emergenze sismiche. Quello specifico sarebbe alle fasi finali di progettazione, 2/3 settimane per il varo. E sarà pubblicato sul sito del Comune. Il vicesindaco della città partenopea con delega alla Protezione Civile Raffaele Del Giudice ha detto «In effetti il piano c’è lo stiamo aggiornando sulla scorta di altre emergenze. Quella per la zona rossa che è connessa al Vesuvio e dei Campi Flegrei».

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Raffaele Del Giudice

Il piano antisismico per la città di Napoli deve prevedere vie di fuga che non si intreccino con gli altri due. Napoli è una città complicata, con un fortissimo rischio, con ben due vulcani sostanzialmente attivi che friggono sotto l’area orientale e quella occidentale. In Comune si sta cercando di recuperare tempo e ritardi non senza fatica. «E poi stiamo ultimando anche la riclassificazione degli edifici per il rischio antisismico, i nuovi indici sono da poco stati comunicati. Una mappatura non semplice da fare. Posso dire ai napoletani che il piano è quasi pronto, a stretto giro, anzi a strettissimo lo vareremo. Sta funzionando bene, da questo punto di vista, anche la sinergia con la Regione. Il nostro sarà un piano dinamico, nel senso di continuo aggiornamento».

La situazione della sicurezza a Napoli quindi è stata sottovaluta, nonostante il terremoto del 1980 dove anche in città ci furono centinaia di sfollati e crolli con centinaia di morti. Con i 50mila miliardi di lire stanziati e che arrivarono all’epoca, la città non ha mai avuto una mappa delle vie di fuga in caso di terremoto, quindi questo ci fa capire che anche urbanisticamente la città non si è dotata di aree di sicurezza nel corso dal 1980 ad oggi.

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