Casal di Principe: “Un pacco alla camorra”, prodotti alimentari contro la criminalità

Foto di Sandro Ruotolo
Foto di Sandro Ruotolo

“Facciamo un pacco alla camorra”: l’iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, è stata presentata a Casal di Principe durante la giornata di sabato 26 novembre.

Come ogni anno, i panieri natalizi con prodotti agroalimentari sono stati realizzati grazie alla possibilità di riutilizzare beni confiscati alle mafie, e con l’utilizzo di cartone riciclato e riciclabile 100% campano. All’interno di esso, ciascun prodotto racconterà la storia di una delle cooperative sociali impegnate nell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati sul territorio, attraverso il riutilizzo sociale e produttivo di beni confiscati.

Per quest’anno, il pacco alla camorra accoglierà anche un’iniziativa speciale, quella di “Per Casa don Diana”, casa “comune” delle organizzazioni, in tutto 45, che hanno aderito al comitato Peppe Diana, e luogo, peraltro, di formazione riguardo a tematiche legate all’economia sociale. Promuovere la crescita civile del territorio attraverso un’economia sociale come soluzione all’economia criminale, è lo scopo dell’iniziativa.

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E’ proprio presso Casa Don Diana, in via Urano, che è stata presentata la manifestazione. Presenti, per l’occasione, il giornalista Sandro Ruotolo, Chef Contadino, Mirella Letizia, Pietro Parisi, Valerio Taglione coordinatore del Comitato don Peppe Diana, Gianni Solino referente provinciale di Libera, Giuliano Ciano presidente del consorzio N.C.O. Nuova Cooperazione Organizzata, Giuseppe Borrelli Procuratore aggiunto DDA di Napoli, e il vice sindaco di Casal di Principe.

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