Caserta, boom di 50 euro falsi: ecco come riconoscere le banconote contraffatte


Caserta. Occhio alla truffa delle banconote false, soprattutto in prossimità del Natale, quando certi “trucchetti” passano più facilmente inosservati. Secondo un rapporto statistico del Mef sulla falsificazione dell’euro in Italia nell’ultimo anno, a Caserta è boom di 50 euro “tarocche”. A Napoli e in provincia, invece, è quella da 20 euro a farla da padrona.

A determinare questi dati su Caserta, è stato probabilmente il maxi sequestro avvenuto nel 2014, che ha interessato 350 mila pezzi da 50 euro, per un controvalore di oltre 17 milioni di euro. Per quanto riguarda, invece, il 2015, i sequestri hanno riguardato nello specifico: banconote da 50 euro (controvalore 43.700 euro), seguite da 100 (27.600), 20 (12.620), 10 (1.650), 200 e 500 euro (1.000 euro) e infine quelle da 5 euro (545).

Caserta, inoltre, si impone a livello nazionale per monete false, raggiungendo nel 2015 il quinto posto, subito dopo Milano, Como, Roma e Napoli.

Ma come riconoscere una banconota falsa?

Innanzitutto, toccandola. La stampa calcografica (a rilievo) è presente in diverse aree delle banconote genuine, ed è facilmente percepibile al tatto grazie al suo caratteristico effetto di rilievo.

Subito dopo, guardatela: tenendo la banconota controluce è possibile vedere registro recto-verso; filigrana; filo di sicurezza microscritto.

Sul fronte della banconota è presente una striscia olografica (i 50 euro ha invece un quadratino). Muovendo la banconota si può osservare il simbolo dell’euro (€) in colori brillanti alternato al valore nominale (5, 10, 20).

A rischiare la truffa sono soprattutto gli anziani, per cui è importante utilizzare questi accorgimenti e verificare subito se la banconota è regolare. Nel caso in cui ci fossero dubbi, rifiutare la banconota e chiederne un cambio.


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