Tragedia dell’hotel, la madre di Stefano: “Doveva ripartire, ma c’era troppa neve”

Stefano Feniello

Il destino sa come essere crudele, spesso senza farsi perdonare. Stefano Feniello, originario di Valva, un paese in provincia di Salerno, ma residente da anni in Abruzzo, aveva deciso di trascorrere la notte del suo compleanno insieme alla sua fidanzata, Francesca Bronzi,  in quel piccolo angolo di paradiso che era l’hotel Rigopiano di Farindola.

La neve doveva fare solo da romantica cornice, la terra doveva tremare solo per l’emozione. E invece, lo scenario si è capovolto, e tutto è diventato distruzione. Ora Stefano e la sua Francesca sono dichiarati “dispersi”, sotto le macerie e quel bianco che li ha intrappolati, senza vie di fuga.

Stefano, infatti, prima della tragedia, aveva pensato di andare via, stavano aspettando lo spazzaneve per muoversi, ma nessuno è arrivato, così ha deciso di restare lì anche la notte. A spiegarlo è sua madre, tra lacrime e disperazione: “Doveva ripartire, aveva anche le catene alla macchina, pensava di riuscire a rientrare a casa sua – le parole della donna riportate da Il Mattino -. Ma c’era troppa neve, è rimasto bloccato in albergo. Gli hanno detto che doveva passare lo spazzaneve, che doveva liberare e ripulire la strada… Invece non è passato e lui non è potuto partire. «Troppa neve, mamma… ci fermiamo un’altra notte, è meglio». Sono rimasta a questo, gli ho detto che forse era la soluzione migliore… Pensavo che fosse più sicuro restare che partire, mettersi in auto. Poi è successo tutto quello che è successo ed ora non sappiamo nulla, non sappiamo nulla…”.

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