Carnevale 2017 a Napoli: divieti e multe fino a 500 euro

Il Comune di Napoli ha emesso un’ordinanza per il Carnevale 2017 in materia di polizia urbana e tutela della pubblica incolumità.

Visto che nel periodo di Carnevale, che quest’anno si concluderà il 28 febbraio, sono frequenti episodi di malcostume che possono cagionare pericolo o danno a persone o a cose di proprietà pubblica o privata, imbrattando e/o sporcando le vie, i fabbricati e i monumenti; che per tali motivi negli anni scorsi vi sono state numerose proteste e lamentele da parte di molti cittadini, vittime di un uso incontrollato di bombolette spray, farina e uova, sono stati disposti dei divieti e delle sanzioni applicabili ad essi.

E’ fatto divieto, fino al 5 marzo 2017, di:

1. acquistare, vendere e utilizzare bombolette spray emittenti sostanze imbrattanti, urticanti.
2. detenere e utilizzare in luoghi pubblici o in luoghi aperti al pubblico materie atte ad imbrattare (bombolette spray, schiume, coloranti vari, farina, uova, polveri pruriginose, creme, ecc.) e/o recare danno a persone, cose e beni, quali civili abitazioni, attività commerciali, muri, edifici pubblici e privati, mezzi di trasporto ed altri oggetti di vario genere, nonché imbrattare e/o sporcare strade, piazze, monumenti.
3. assumere comportamenti, in luoghi pubblici e in luoghi aperti al pubblico, che possano turbare la tranquillità delle persone o creare situazioni di pericolo per la sicurezza delle persone o delle cose.

I trasgressori, salve le più gravi fattispecie penali, civili od amministrative connesse o concorrenti anche con riferimento a quanto previsto dall’art. 650 del codice penale, saranno puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 ad € 500,00 prevista dall’art.7bis del D. Lgs. n. 267/2000, con pagamento in misura ridotta entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione pari ad € 100,00 – oltre all’obbligo di cessare immediatamente il fatto illecito.. Gli oggetti o strumenti utilizzati saranno confiscati.

La sanzione amministrativa pecuniaria sarà applicata ai genitori o al genitore esercente la patria potestà, nel caso di persone minorenni.

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