Omofobia a Terzigno: strappano il cartellone con il bacio gay

Terzigno – Viviamo in un tempo in cui le leggi hanno finalmente accettato e riconosciuto l’amore fra persone dello stesso sesso, un mondo in cui nessuno ride più vedendo due uomini che si tengono per mano, nessuno urla allo scandalo per un bacio ed ognuno è libero di vivere i suoi sentimenti e la sua passione senza sentire il peso del giudizio altrui. Sulla carta è così, nei fatti è ben diverso. Per ignoranza, populismo e paura le persone si scagliano ancora contro qualunque cosa vedano “diverso” o lontano da ciò in cui credono.

Ne è un esempio il caso di un cartellone strappato a Terzigno. Un fotografo locale aveva scelto di promuovere il suo studio affiggendo un cartellone in cui due uomini venivano fotografati sul momento di un romantico bacio. Nulla di male, sempre sulla carta: ogni giorno siamo abituati a vedere foto, copertine e manifesti con baci di ogni tipo e cartelloni ben più volgari con foto di donne seminude. Nei fatti quel cartellone dava talmente tanto fastidio che qualcuno ha pensato bene di stracciarlo nella notte.

Sembrerebbe un evento minimo, ma sono questi piccoli gesti di discriminazione che manifestano problemi ben più gravi: non dimentichiamo che la persecuzione degli ebrei nella Germania nazista iniziò “soltanto” spaccando le vetrine dei loro esercizi commerciali. E’ dello stesso parere l’Arcigay di Napoli che dichiara in una nota: “Non bisogna assolutamente sottovalutare questo episodio che rappresenta l’ennesima prova di un clima sempre più ostile verso la comunità lgbt: nell’era Trump e dei populismi dilaganti in Europa, appare sempre più evidente il profondissimo arretramento culturale.”

“Bisogna assolutamente resistere – continua l’Arcigay – e continuare senza sosta a fare cultura dell’accoglienza e del rispetto di ogni forma di differenza, reagire esattamente come il fotografo, che con coraggio e determinazione, dice di voler subito riposizionare il manifesto strappato.”

Potrebbe anche interessarti