Maroni spara a zero sulla città: “Non vogliamo coprire i buchi colossali di Napoli”

roberto maroni napoli

A pochi giorni dall’emanazione del decreto “Salva Roma” approvato dal Governo Renzi arrivano puntuali le parole del Presidente della Regione Lombardia che, come al solito, non perde  un attimo per sparare a zero sulla nostra città. Secondo Maroni infatti, l’approvazione del decreto sarebbe assolutamente inaccettabile.

Una vergogna. Se vogliono continuare a premiare chi governa male, ci ribelleremo. Noi facciamo i salti mortali e tiriamo la cinghia per ripianare i debiti di chi non sa amministrare. Non è certo questo il modo di concepire la spesa pubblica e i rapporti istituzionali . Il decreto salva-Roma è un’ingiustizia che penalizza gli amministratori bravi e capaci che in Lombardia sono tanti. I sindaci della Lombardia hanno risparmiato 8 miliardi e mezzo che non possono spendere, danno oltre la beffa, per via del patto di stabilità, e questi soldi poi se li prende il Governo per coprire i buchi colossali dei comuni di Napoli e Roma. Questa è una vera discriminazione territoriale nei confronti di tanti amministratori che governano bene, facendo i salti mortali».

Strano sentir parlare proprio Maroni di discriminazione territoriale, lui che ha fatto della discriminazione del secessionismo un vero e proprio cavallo di battaglia politico.

Insomma, che Napoli e Roma facciano parte dell’Italia conta ben poco così come ben poco conta che entrambe le città siano alla canna del gas. I soldi servono per l’Expo e non per evitare che due città dichiarino fallimento mandando alla carità migliaia di impiegati e cittadini . Ma poi, caro Maroni, questo infinito debito che Napoli si porta dietro oramai da secoli, come una sorta di zavorra, chi è che lo ha causato?

La Lombardia non vuole pagare la cattiva amministrazione di Napoli? Ottimo, siamo tutti d’accordo, allora restituiteci i soldi che ci avete rubato nel corso della storia e vedrete che Napoli non avrà più alcun bisogno dello Stato..e sottolineo dello Stato, perché il vostro aiuto, noi, proprio non lo abbiamo mai chiesto!

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più