La petizione di Avaaz ha dietro un nome e cognome di un napoletano: “La presenteremo…”

Napoli

Si chiama Davide Imbimbo, 21enne studente di giurisprudenza alla Federico II di Napoli. E’ lui insieme  ad alcuni amici fidati, Raffaele Pupa e Gennaro Guadagnini, ad aver cominciato su Avaaz una battaglia per poter cambiare i nomi alle strade di Napoli. La storia del meridione in primo piano: Cavour e Garibaldi proprio non piacciono a chi ha letto la storia per quello che è e non per come viene presentata sui maggiori manuali utilizzati nelle scuole primarie e secondarie.

“La battaglia parte dal web ma l’obiettivo è quello di raggiungere almeno 1000 firme per poi passare ai fatti concreti. Ai nostri microfoni Imbimbo ci spiega alcune cose: “L’ idea è partita dal fatto che ho notato che durante il percorso scolastico noi studenti veniamo a conoscenza della storia Italiana. Va bene ci può stare una cosa del genere, perché siamo italiani ed in quanto tali dobbiamo conoscere la storia della Nostra nazione. Sulla base delle mie conoscenze ho dedotto che i libri non argomentano la storia della città, uindi il mio obiettivo è di rinominare i luoghi intitolati a soggetti estranei alla nostra Napoli, coi nomi di personaggi che appartengono al patrimonio culturale della stessa.

L’obiettivo è di arrivare almeno a 1000 firme per dimostrare al sindaco, alla città intera e al mondo che il popolo Napoletano ama la sua città, conosce il suo patrimonio e lo vuole valorizzare. La petizione sarà presentata  al sindaco, alla soprintendenza ai Beni Culturali di Napoli e a tutte le istituzioni che si occupano della valorizzazione del patrimonio culturale della città al fine di cominciare la rinomina dei luoghi intitolati a persone estranee alla nostra Napoli”
Che consiglio si sente di dare ai giovani di tutta l’Italia?
“Di studiare, di conoscere il patrimonio della propria città, perchè prima di conoscere la storia nazionale, bisogna conoscere la storia della propria città”.

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