Reggia di Caserta. E’ nato Borbot, il primo assistente virtuale di un museo

La Reggia di Caserta e il suo Direttore Mauro Felicori non smettono di stupire. E’ nato ieri Borbot, il primo assistente virtuale di un museo.

Il robotino borbonico nasce dall’intuizione di un team di sviluppatori, la 360open Srl, startup nata nel 2015 e fondata da Nicola De Toro, Emanuele Gionti, Tommaso Zottolo e Shapur Zabhian.

Ma cosa fa Borbot? E’ un’intelligenza artificiale applicata all’app Messanger di Facebook, che risponde autonomamente alle domande poste dal mittente. Si potranno ottenere aggiornamenti su orari e prezzi scambiando solo qualche messaggio con Borbot. E’ capace di comprendere anche richieste più complesse e indirizza l’utente ad una pagina web con le relative informazioni.

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Nel futuro della Reggia potrebbe esserci un Borbot che da vera e propria guida turistica sarà consultabile in ogni stanza dai visitatori della reggia. Per il momento Borbot è solo un’app ma presto diventerà anche un souvenir da poter acquistare.

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