Arrestato il creatore del gioco Blue Whale: “Sono felice di averli fatti morire”

Arrestato uno dei creatori di Blue Whale, la “balena azzurra”, il macabro gioco che spinge gli adolescenti a seguire un rituale psicologico pensato per diffondersi in rete e che conduce al suicidio. In manette è finito Philipp Budeikin, studente russo di 23 anni iscritto alla facoltà di psicologia, che ha inventato questa orrenda pratica.

Il meccanismo di Blu Whale è strutturato per indurre la mente dei ragazzi a una depressione profonda e convincerli che l’unica soluzione è suicidarsi lanciandosi nel vuoto. Partito dalla Russia nel 2013, ha fatto registrare un caso anche in Italia, quello di un ragazzino di 15 anni che a Livorno in una giornata come le altre alle 7.30 del mattino è salito al 26° piano di un palazzo per poi lanciarsi nel vuoto e morire.

Agghiaccianti le parole di Budeikin: “Ci sono le persone e gli scarti biologici. Io selezionavo gli scarti biologici, quelli più facilmente manipolabili, che avrebbero fatto solo danni a loro stessi e alla società. Li ho spinti al suicidio per purificare la nostra società”.

E ancora: “Ho fatto morire quelle adolescenti, ma erano felici di farlo. Per la prima volta avevo dato loro tutto quello che non avevano avuto nelle loro vite: calore, comprensione, importanza”.

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