Attacco a Londra, un napoletano: “Gente correva verso di me, sembrava di stare in guerra”

Un altro attacco al cuore dell’Europa, ieri sera a Londra, sul London Bridge. Un furgone ha travolto i passanti, drammatico il bilancio dei morti e dei feriti.

Un giovane di Giugliano, Antonio, che vive da un po’ nella capitale britannica ha raccontato ad Internapoli, quello che è accaduto ieri e quello che ha vissuto in quei terribili minuti: “Stavo per uscire di casa, a pochi metri da London Bridge, quando ho visto correre verso di me tantissime persone in preda al panico. Pochi minuti ed è iniziato il via vai di mezzi di polizia e ambulanze. Sembrava di stare in guerra. I sanitari delle ambulanze soccorrevano le persone in strada e si facevano spazio passando sui marciapiedi. E’ stata un’esperienza brutta. Non ho mai vissuto una sensazione simile“.

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