Festa per Maradona, un disastro: spettacolo noioso e fischiato, salvato solo da Diego

Semplicemente un disastro. Non ci sono altri termini per definire la festa organizzata dal Comune di Napoli per festeggiare la cittadinanza napoletana di Diego Armando Maradona. Doveva essere un grande evento per la città e per i napoletani, pronti a festeggiare con il proprio idolo. Ma così non è stato. E’ iniziato tutto nel pomeriggio, quando si è aperto un vero e proprio caso mediatico.

Attimi di fermento e concitazione, con l’organizzazione stessa dell’evento a rischio. De Magistris vuole consegnare la cittadinanza onoraria a Palazzo San Giacomo e disertare Piazza del Plebiscito: Diego andrà a riceverla al Comune o meno? E’ stata questa la domanda ricorrente, che ha creato non poca apprensione per tutto il pomeriggio.

Una festa che è partita tra incertezza e ritardi: oltre 40 minuti di attesa rispetto ai tempi prestabiliti. Ma, il vero punto debole della festa è stato lo spettacolo organizzato da Alessandro Siani. Quasi 90 minuti di musica che poco avevano a che fare con il clima che si era creato in piazza e che non hanno di certo reso omaggio al Maradona calciatore. Uno spettacolo noioso e tediante, sonoramente fischiato dai quasi 10.000 presenti in Piazza del Plebiscito.

Quasi portati all’esasperazione, i napoletani hanno atteso oltre un’ora e mezza per vedere dal vivo il loro idolo. Morale della favola? Maradona sul palco per 10 minuti scarsi, proprio nel momento in cui la piazza si era accesa. Nemmeno il tempo per godersi El Pibe de Oro, che la festa era già ai titoli di coda. Insomma, una grande occasione sprecata per il Comune di Napoli, che doveva pensare a ben altra organizzazione per onorare un personaggio come Maradona.

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