Sputtanapoli, lo sportello “Difendi la città” querela Bossi e il quotidiano Libero

Lo sportello Difendi la città, creato dal Comune di Napoli per raccogliere denunce contro lo Sputtanapoli, ha prodotto due querele in due mesi. La prima contro il quotidiano Libero per il titolo Piagnisteo napoletano, la seconda contro Umberto Bossi per alcune frasi apparse sul quotidiano Il corriere della sera. Lo sportello ha anche ricevuto 115 segnalazioni e 31 avviato azioni amministrative predisposte.

Per inviare segnalazioni bisogna andare sul sito internet del Comune di Napoli e compilare il modulo on line per segnalare chi diffama, sbugiarda e offende la città o i cittadini. La motivazione che spinse il sindaco Luigi De Magistris ad attivare lo sportello era questa: “Da tempo ma sempre più spesso si assiste ad una narrazione distorta ed a volte diffamatoria della Città di Napoli rendendola oggetto di pregiudizi, stereotipi e dannose generalizzazioni”.

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