Paziente insultata al Cardarelli, il primario: “Episodio grave, nessuna giustificazione”

Ospedale Cardarelli


Continuano a imperversare le polemiche sullo spiacevole episodio che avrebbe vissuto una neo-mamma all’ospedale Cardarelli di Napoli. La donna, infatti, in una lettera indirizzata al nosocomio partenopeo, ha denunciato un trattamento non proprio professionale che avrebbe subito nella struttura lo scorso aprile, quando ha dato alla luce sua figlia.

La signora ha dichiarato di essere stata “trattata come una bestia”, “maltrattata e insultata”, prima e dopo la fase cruciale del parto. Il direttore sanitario dell’ospedale ha aperto un’indagine interna, e l’equipe medica è dispiaciuta per quanto sarebbe accaduto.

Claudio Santangelo, il primario facente funzioni della Ginecologia del Cardarelli, a La Repubblica esprime il suo rammarico: “L’episodio è grave. In reparto sono mortificati per la lettera della biologa. Uno dei nostri obiettivi è offrire un ospedale a misura di paziente. Verificheremo come i fatti sono realmente accaduti, ma sono davvero dispiaciuto”.

E quando si tratta dei pazienti, non ci sono giustificazioni: “Sui pazienti non possono pesare le condizioni di lavoro. Non lo accetto. Non è sufficiente una prestazione sanitaria tecnicamente corretta, ma è necessario costruire un rapporto diretto col degente che è prima di tutto una persona. Spero che quanto accaduto sia la molla per un salto di qualità. Riceviamo anche tante attestazioni di merito per il lavoro in Ginecologia”.


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