Terremoto Ischia: l’avvocato Pisani querela i razzisti da tastiera

L’avvocato Angelo Pisani, famoso per le sue battaglie sociali a suon di legge, ha querelato chi ha scritto frasi razziste dopo il terremoto che ha colpito l’isola di Ischia.

Come si legge sul Il Mattino, Pisani dice: “Le condotte illecite poste in essere, sotto forma di attività di propaganda/divulgazione di idee fondate su una pretesa superiorità razziale o sull’odio etnico, ovvero sotto forma di istigazione a commettere atti di discriminazione per motivi razziali o etnici, richiamati in querela, assumono rilievo penale, ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della legge 24 febbraio 2006, n. 85, a prescindere dall’effettiva percezione delle predette espressioni, lesive della dignità umana, da parte dei singoli soggetti offesi ed individuabili nel caso concreto(Cass. Sez. III, n. 36906/2015 e ss. )”.

Da buon uomo di legge, Pisani cita un articolo della Costituzione Italiana per “giustificare” la sua querela ai danni dei “razzisti da tastiera”; inoltre fa notare all’Autorità Giudiziaria, che le parole razziste susseguitesi dopo il terremoto, vanno oltre la mera diffamazione, ma hanno anche “una portata lesiva all’onore e alla memoria dei feriti e dei defunti”.

Conclude l’avvocato Pisani: “Non esiste solo l’intento di identificare e punire i colpevoli facendo cessare questa barbarie, ma anche accertare la responsabilità dei social che non intervengono a tutela delle vittime perché, specie negli ultimi giorni, il clima tende ad arroventarsi e le minacce potrebbero passare dal web alle vie di fatto.”

“Per questo chiediamo che intervenga ogni autorità attraverso forme di accertamento e tutela adeguate e tempestive.”

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