Immigrati sgomberati, la proposta del Governo: “Ospitalità nei beni confiscati a camorra e mafia”

Dare ospitalità agli immigrati sgomberati da edifici occupati ricollocandoli all’interno dei beni confiscati alla mafia o alla camorra. Dopo gli incidenti di piazza Indipendenza a Roma, il governo sta studiando un piano alternativo per fornire asilo ai migranti che vengono allontanati dagli edifici occupati: se ne discuterà domani in un vertice con il Ministro Marco Minniti.

Ma la sindaca di Roma Virginia Raggi dichiara di “doversi occupare prima dei romani: manca una politica nazionale per la gestione dei migranti, sostiene, Roma ha troppi migranti non censiti e questo impedisce un’accoglienza di qualità. Il Campidoglio si deve occupare prima dei cittadini romani”, insiste la Raggi.

La situazione in Campania

Su un totale di 17mila beni confiscati alle mafie  in tutta Italia, ben 13mila – il 70 per cento – si trova nelle regioni meridionali: 2582 soltanto beni confiscati alla camorra si trovano nella regione Campania. Gli immigrati che vivono in Campania sarebbero circa 5mila, distribuiti tra Licola, Varcaturo, Giugliano, Marano, a Porta Nolana nel cuore di Napoli, piazza Garibaldi. Nel solo comune di Napoli ci sarebbero 2mila persone in questa situazione.

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