“Magnà”, il cartone della pizza fatto dai bambini: sosterrà progetti al Rione Sanità

Trenta artigiani, sparsi tra Nord e Sud, insieme per raccogliere fondi per “Magnà”, un laboratorio di disegno alimentare, condotto dalla Casa dei Cristallini, un’associazione che si occupa di minori e famiglie del Rione Sanità a Napoli.

L’idea è della Inpact e della giornalista Monica Piscitelli. Le pizze dei grandi Maestri della pizza coinvolti nell’iniziativa, saranno avvolte dai lavori realizzati dai piccoli designer e serviranno a finanziare nuovi progetti per i bambini.

Nastro di partenza tagliato il primo settembre, si andrà a oltranza fino al 29 ottobre prossimo, giorno di presentazione, da parte della Inpact, del progetto a Host 2017.

Saranno tremila i “box d’arte”, frutto della galoppante fantasia dei bimbi della Associazione napoletana, e conterranno altrettante pizze in arrivo nelle case degli italiani che sceglieranno la “Pizza Magnà”, ideata dagli artigiani coinvolti.

Gina Bonsangue, vicepresidente della Associazione Casa dei Cristallini, racconta come è iniziato questo tentativo di coinvolgere gli imprenditori nei progetti per i bambini: “La Casa dei Cristallini si occupa di minori e famiglie nella parte più interna del rione Sanità. Quando il parroco nel 2001 arrivò nel Rione Sanità racconta di essere rimasto profondamente colpito da quelle che erano le “ali estreme” dei Cristallini e di San Gennaro dei Poveri, zone che non fanno propriamente parte della Sanità, ma sono accorpate al suo cuore, già scisso fra la basilica di San Severo e quella di Santa Maria. Poverissime, rappresentano il ghetto nel ghetto, l’humus ideale per una microcriminalità diffusa. È qui che operiamo dal 2002 ed è da qui vogliamo creare un ponte con il mondo dei professionisti del food per autofinanziarci”.

Potrebbe anche interessarti