Nati in Campania ma considerati stranieri: stop a una squadra di figli di immigrati

Foto da Facebook

Nelle ultime settimane si è discusso, e molto, a proposito dello ius soli. Una legge che, con molta probabilità, non vedrà mai la luce in questa legislatura, che sta ormai per volgere al termine. Un tema, quello della cittadinanza italiana, che tocca da vicino un gruppo di ragazzini, nati e cresciti in Campania, a Castel Volturno.

E’ la storia del Tam Tam Basket, squadra composta da ragazzi di 13 e 15 anni, nati da genitori immigrati in Italia, che si vede negata la possibilità di giocare a basket nei campionati giovanili. Secondo la Federazione, infatti, questi ragazzi vengono considerati stranieri, anche se nati e cresciuti in Italia. Ed il regolamento dispone che ogni team non ne possa avere più di due.

Massimo Antonelli, l’allenatore della squadra, ha lanciato un appello, “Io Sto con Tam Tam Basket“, affinché ci sia una deroga per i suoi ragazzi: “Gentile signor presidente del Coni, gentile signor presidente della Fip, la palla è nelle vostre mani…consentite una deroga agli scugnizzi di colore della Domiziana, consentite che i ragazzi della Tam Tam possano continuare il proprio fantastico sogno“.

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