Ercolano, coordinatrice del M5S e il vice aggrediti al seggio: “Fatto il gesto della pistola”
Mag 26, 2026 - Francesco Cozzolino
Vincenzo Perrone e Loredana Gargiulo
Momenti di forte tensione nella serata di domenica 24 maggio ai seggi elettorali di Ercolano, dove la coordinatrice del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Ercolano, Loredana Gargiulo, racconta di essere stata aggredita verbalmente, assieme al vice-coordinatore Vincenzo Perrone, da alcuni elettori, mentre svolgeva il ruolo di rappresentate di lista nelle sezioni 12 e 23 del plesso di Via Cuparella.
Secondo la testimonianza della coordinatrice, raggiunta telefonicamente, tutto sarebbe iniziato intorno alle 20:30. Dopo alcune segnalazioni di presunte irregolarità ai seggi, la rappresentante del Movimento 5 Stelle avrebbe sollecitato, assieme al presidente di seggio, gli elettori a depositare i telefoni cellulari prima dell’ingresso in cabina elettorale, così come previsto dalla normativa vigente. Un richiamo che, secondo il suo racconto, avrebbe provocato la reazione aggressiva di alcune persone presenti in fila, almeno sette o otto.
“Non siamo in questura” tra le frasi urlate
“Chi ca**o sei? Non mi puoi obbligare a fare niente”, sarebbe stata una delle frasi urlate contro di lei. Gargiulo racconta di essere stata inseguita da una coppia, marito e moglie, che avrebbe continuato a inveire nei suoi confronti, avvicinandosi sempre di più fino a farle temere un’aggressione fisica. A quel punto sarebbe stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
“Continuavano a urlare e cercavano lo scontro fisico”, riferisce ancora la coordinatrice. Un agente di polizia si sarebbe frapposto tra le parti per evitare il contatto.
Aggressioni anche al vice coordinatore Vincenzo Perrone
Nel parapiglia sarebbe intervenuto anche il vice coordinatore del gruppo territoriale, Vincenzo Perrone. Secondo il racconto della coordinatrice, uno degli aggressori avrebbe mimato il “gesto di una pistola” rivolgendosi verso di lui, pronunciando nel frattempo frasi minacciose. La situazione si sarebbe momentaneamente calmata, ma poco dopo Perrone sarebbe stato spinto violentemente nei pressi dello scalone del plesso scolastico.
Il vice coordinatore, che ha problemi alle gambe, è riuscito a evitare la caduta. L’uomo sarebbe stato nuovamente minacciato all’uscita della scuola con ulteriori intimidazioni.
Denuncia al commissariato di Portici con il deputato Caramiello
Nella mattinata di lunedì, Vincenzo Perrone si è recato presso il commissariato di Portici – Ercolano per sporgere denuncia delle aggressioni, accompagnato anche dal deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Caramiello, che ha seguito da vicino la vicenda insieme ai dirigenti territoriali del movimento. Sul caso è ora predisposta una relazione di servizio da parte delle forze dell’ordine.

Nel comunicato diffuso dal Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Ercolano si parla di “gravissimo episodio di violenza e intimidazione” e si sottolinea come “solo il tempestivo intervento della polizia abbia evitato il peggio”.
Il Movimento ha denunciato inoltre un clima di forte tensione attorno ai seggi elettorali cittadini. “È inaccettabile che chi intenda fare rispettare la legge sia vittima di violenza e minacce”, scrive il gruppo territoriale, chiedendo un rafforzamento dei controlli e dei presidi di sicurezza durante il voto.
Nella testimonianza offerta dalla coordinatrice Gargiulo emerge anche la segnalazione di presunte irregolarità, tra cui la presenza di candidati troppo vicini ai seggi e una persona che avrebbe fatto fotografie all’interno del plesso scolastico di via Gabriele D’Annunzio.
Episodi che contribuirebbero a creare “un’atmosfera di anarchia totale”, definita persino peggiore rispetto alle precedenti tornate elettorali e che si va a sommare agli episodi di irregolarità registrati a Pompei, Casandrino e alle aggressioni avvenute ai seggi di Ottaviano e Mugnano.
