Bagnoli, livelli di inquinamento ancora molto elevati: i costi della bonifica

BagnoliBagnoli, una parte di Napoli che ha registrato livelli d’inquinamento molto elevati. Ne è consapevole il ministro del Mezzogiorno Claudio de Vincenti. Le bonifiche che purtroppo non sono state effettuate, adesso rappresentano un problema molto grave, ma si è disposti a ricorrere prontamente ai ripari. Nel contesto della cabina di regia si definirà il piano di bonifica del territorio che si pensa partirà nel 2018 ed interesserà non solo Bagnoli, ma anche Coroglio.

Come rende noto il Corriere.it, nei mesi scorsi Ispra, Arpac e Arpav si sono occupati della caratterizzazione e hanno pubblicato i risultati sul sito di Invitalia.  Le attività di caratterizzazione si sono concluse a Luglio e sono assenti berillio, cobalto e nichel, mentre ci sono livelli elevati di piombo, stagno e zinco sullo strato superficiale. Gli ipa (idrocarburi policiclici aromatici), sono presenti nel 20 percento dei campioni analizzati ed in alcuni di essi sono presenti al 50 percento.

A causa di questi gravi risultati, l’intera area va bonificata e non solo, anche le aree che già sono state sottoposte ad azioni di bonifica in passato devono ricevere nuovi interventi.

La bonifica quindi dovrà essere rifatta tutta, il problema saranno i costi che si pensa si aggirino intorno ai 300 milioni.  Domenico Arcuri amministratore delegato di Invitalia spiega che il budget “non è possibile calcolarlo ora”. Salvatore Nastasi commissario straordinario di Bagnoli ribadisce che “più che da rifare, è proprio da fare, nel senso che ora, terminate le caratterizzazioni, sappiamo quanto sia inquinata tutta l’area”.

Infatti il sindaco De Magistris chiede al governo nazionale i fondi per la bonifica. Nastasi inoltre precisa che “La conferenza dei servizi che si è svolta in Prefettura, ha approvato quel piano e partiamo subito con la gara per l’analisi di rischio e la progettazione per la futura bonifica. E un aumento dell’investimento è determinato proprio dai risultati. Dato che queste analisi ci hanno confermato che bisogna bonificare tutto, probabilmente spenderemo qualche cosa in più, ma per la salute le cittadini lo Stato non si tirerà indietro”.

Il commissario, si esprime anche sulla quota di denaro che dovrà essere spesa per la bonifica “Noi anticiperemo il denaro che serve per pagare perché non possiamo aspettare cause infinite, poi ci rivarremo poi sui proprietari del passato che hanno inquinato.La sentenza del Consiglio di Stato di due anni fa è stata chiaro: chi inquina paga”.

A giorni, sarà pubblicata la gara per l’affidamento dei servizi per la bonifica dell’area di Bagnoli c’è bisogno solo dell’approvazione dell’Anac per l’emanazione del bando, che comprenderà la progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase esecutiva degli interventi di bonifica e risanamento ambientare delle aree ex Ilva ed ex Italsider, della colmata a mare e degli arenili.

Secondo il programma l’area sarà suddivisa in in 4 macro-zone.  Si dovrà intervenire su un’area di 126 mila metri quadri con rimozione di 2 metri di materiale. I costi saranno altissimi, infatti si prevede una spesa di 13 milioni e 400 mila euro mentre i tempi per la realizzazione degli interventi di bonifica si aggirano intorno ai 465 giorni. L’inizio delle attività sembra previsto per l’ultimo trimestre del 2018 e termineranno in parte nel 2019 e in parte nel 2022.

Dopodomani, 21 Dicembre 2017, durante la Cabina di regia si prenderà atto dei dati sulla caratterizzazione ufficializzati dalla conferenza dei servizi e sarà presente Claudio de Vincenti ministro per il mezzoggiorno che si esprime positivamente sulle attività che dovranno svolgersi sul territorio. Secondo Domenico Arcuri “Si tratta dell’attività di bonifica più massiccia e più profonda che stata mai svolto in Italia ed è tra quelle più importanti che sia stata mai svolta in Europa. L’esito della validazione delle caratterizzazioni dice che le bonifiche vanno fatte su tutta l’area del sito di Bagnoli e Cordoglio“.

De Magistris che sarà presente alla cabina di regia dopodomani,interviene nella questione “Una collaborazione istituzionale senza precedenti Noi vorremmo che il governo confermasse la notizia che nell’attuazione del cronoprogramma ci sono tutte le risorse economiche per le bonifiche, alla luce anche delle gravi situazioni che sono emerse”.

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