Scampia, apre la Biblioteca nel centro culturale dedicato a Gelsomina Verde

Sarà inaugurata venerdì 22 dicembre 2017 dalle ore 15 alle ore 17 la Biblioteca di Scampia all’interno dell’Officina delle Culture “Gelsomina Verde”. Saranno presenti a questa grande festa il sindaco Luigi de Magistris, Sandro Ruotolo, il Procuratore della Repubblica di Napoli Giuseppe Borrelli, Maurizio de Giovanni, Alessandra Clemente, Gherardo Colombo, Tony Tammaro, SIAE, ANART, AIB, AMICI DI CITTÀ DELLA SCIENZA, e il territorio.

Il progetto è stato ideato da Anart, Associazione nazionale autori radiotelevisivi e finanziato dalla SIAE, con il sostegno di Aib, Associazione italiana biblioteche, dell’associazione Amici di Città della scienza, di Aie – Associazione italiana editori e patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

All’interno dell’Officina, uno spazio rigenerato da Ciro Corona, presidente dell’Associazione (R)esistenza Anticamorra, situato di fronte alla piazza di spaccio più famosa di Napoli, verrà allestita una vera e propria biblioteca costituita da libri donati e una sala di lettura.

Così ha commentato l’iniziativa Filippo Sugar, presidente della SIAE: “SIAE è orgogliosa di sostenere concretamente la realizzazione della Biblioteca di Scampia, un progetto meraviglioso perché ha dentro i semi di tutto quello che come Società Italiana degli Autori ed Editori reputiamo fondamentale.

Ogni spazio restituito alla bellezza e alla possibilità di coltivare i giovani talenti è per SIAE il terreno fertile sul quale investire, per garantire attraverso gli autori del passato e del presente il giusto sostegno e la migliore ispirazione per gli autori del futuro”.

“Oltre al nostro importante contributo economico siamo lieti di donare 200 libri provenienti dalla preziosa Biblioteca Teatrale SIAE del Burcardo a Roma, con l’augurio che oggi si festeggi anche l’avvio di un percorso virtuoso in tutte le sfere della creatività umana, quelle che SIAE per vocazione tutela e valorizza”.

Il progetto triennale della biblioteca è gestito da (R)esistenza con la collaborazione di ANART, attraverso il consulente bibliotecario Alessandro Bertoni, nelle fasi di predisposizione dello spazio e delle attrezzature, della catalogazione e sistemazione dei libri e del tutoraggio degli operatori e da AIB Campania, che ha indirizzato la formazione, fornito la propria consulenza per i cataloghi e creato i contatti con le biblioteche e i network bibliotecari nazionali.

La biblioteca verrà inserita nel circuito delle biblioteche pubbliche, grazie al supporto dell’Assessore alla Cultura Gaetano Daniele e al Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli Francesco Mercurio.

Non mancheranno momenti di aggregazione e coinvolgimento dei giovani e di tutto il quartiere grazie all’organizzazione di incontri con autori e personaggi dello spettacolo, laboratori di scrittura e teatro per bambini e ragazzi, proiezioni di film e concerti. Insomma, un luogo di cultura a 360 gradi aperto a tutti.

Al progetto hanno collaborato inoltre i detenuti in affido all’associazione (R)esistenza anticamorra, i giovani rifugiati ospitati nella struttura, le volontarie che ogni giorno si occupano del doposcuola a 45 bambini residenti nelle Vele.

L’Officina delle Cultura nasce nel 2015 e prende il nome da una giovane vittima innocente della camorra, Gelsomina Verde. “I nostri sacrifici – ha detto Francesco Verde, fratello di Gelsomina – non sono stati vani. Mia sorella credeva che la cultura è riscatto e strumento per dare libertà alle persone. Qui si fa memoria, ma si dà anche agli altri la possibilità di poter scegliere perché la cultura rende liberi”.

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