Dove sciare a Madonna di Campiglio? Ecco le piste migliori!




Il comprensorio sciistico di Madonna di Campiglio teme pochissimi rivali. La skiarea più grande del Trentino (un risultato possibile anche grazie alla collaborazione di importanti località come Folgarida e Marilleva), si compone di 150 chilometri di piste – 45 blu, 37 rosse e 18 nere -, quasi tutte coperte da innevamento programmato. A completare l’offerta, poi, ci pensano 4 snowpark e oltre 60 impianti di risalita, pensati per massimizzare il divertimento degli appassionati degli sport invernali, che qui trovano un vero e proprio paradiso. In effetti, la scelta è talmente ampia che si rischia di perdersi: quali sono, in definitiva, le piste migliori di Madonna di Campiglio?

Le più famose sono tutte nere. Madonna di Campiglio è nota per disporre di diversi tracciati particolarmente tecnici, come ad esempio il Canalone Miramonti (tratto conclusivo della bellissima 3-Tre), lungo circa 600 metri e spesso protagonista delle discese della Coppa del Mondo. È ripido e difficile da affrontare; per fare “pratica” (relativamente: stiamo pur sempre parlando di piste per soli esperti), vi consigliamo di iniziare la vostra giornata dall’Amazzonia, meno impegnativa e a pendenza più costante. A quel punto, con i muscoli caldi, potrete cimentarvi nella vera sfida, la Spinale Direttissima: servita dalla cabinovia omonima, parte dal cima del monte Spinale per tuffarsi nel cuore di Madonna di Campiglio, con un tratto finale – lo Schumacher Streif – caratterizzato da una pendenza del 70%. Non esattamente una pista per tutti.

Chi si sente bravo, ma non così bravo, potrebbe provare una delle numerose discese rosse, riservate agli sciatori intermedi. Tra le tante vi possiamo segnalare la Boch, recentemente allargata, e la Fortini, nella zona del monte Spinale: lunga poco meno di 650 metri, supera un dislivello di 135 e conduce alla cabinovia che porta alla Cima del Grostè (2901 m s.l.m.). Per i principianti, invece, la scelta migliore è la pista Graffer, che prende il nome da un rifugio collocato a metà del tracciato, così chiamato in onore a un Capitano Pilota dell’Aeronautica. Nonostante sia utilizzata in primo luogo dai meno esperti, la Graffer piace quasi a tutti, soprattutto per via della bellezza dei suoi panorami. È una pista molto ampia, con pendenze modeste, e trovandosi a una quota considerevole vanta una neve immancabilmente perfetta.

Questo piccolo excursus, chiaramente, esclude molti tracciati degni di nota; dal momento che i gusti sono gusti, il nostro consiglio è di scoprire di persona quelli più divertenti e adatti alle proprie capacità. La sezione hotel di Expedia potrà aiutarvi a rintracciare la destinazione più adatta per la vostra settimana bianca a Madonna di Campiglio!

 

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