Pedofilia, la confessione: “A 13 anni abusato da un prete in uno sgabuzzino”

Ha rotto il silenzio dopo anni di angoscia, ha avuto il coraggio di parlare un uomo di 38 anni, G.S. che ha scritto una lettera a Papa Francesco in cui racconta di essere stato vittima all’età di 13 anni di vari abusi sessuali da parte di un prete di Ponticelli. A riportare la notizia è Il Mattino. Si tratterebbe di una seconda vittima dello stesso prete che fu denunciato all’inizio degli anni Novanta da una prima vittima D.E. che oggi è sposato e vive una forte depressione.

Nonostante la denuncia comprovata da referti medici, il prete continua a vestire i panni ecclesiastici e sarebbe ospitato in una struttura religiosa sconosciuta in cui celebra la messa e amministra i sacramenti. Il prete subì solamente un ammonimento all’epoca per correggere il “comportamento improprio”. Oggi però c’è anche G.S. che ha denunciato il prete: “Vorrei che la Chiesa capisse la necessità di punire questi sacerdoti e di renderli finalmente incapaci di fare del male ad altri bambini”.

Dopo la denuncia di G.S. sono arrivate altre testimonianze di ragazzi che all’epoca hanno frequentato la chiesa amministrata da quel prete e che, forti delle due denunce, oggi stanno avendo il coraggio di raccontare quello che hanno subito. Le denunce risalgono anche al 2010 quando qualcuno scrisse anche all’allora Papa Benedetto XVI.

L’uomo di 38 anni che ha inviato la lettera a Papa Francesco racconta di aver subito gli abusi sessuali mentre frequentava il seminario arcivescovile. Era costretto a subirli dentro uno sgabuzzino. Un racconto choc che trova conferma nelle confessioni di altri uomini.

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